Crisi di via Marsala, Soramel: interi quartieri

“L’annunciato bando di rilancio del commercio ‘specie nelle periferie’ si è rivelato, dopo l’apertura delle domande, un rilancio del commercio del centro, visto che solo 11 delle 51 domande riguardano i quartieri. Non è disinteresse della periferia, ma rassegnazione. A staccare la spina alla gran cassa mediatica dell’ufficio stampa del Comune giunge la notizia della chiusura quasi in simultanea di tre attività storiche in via Marsala. E non per difficoltà economiche, ma per paura”. A parlare è Ester Soramel, segretaria cittadina di Fratelli d’Italia. “Non si può parlare di rilancio del commercio se nel frattempo nei quartieri chiudono bar e negozi, spesso perché i titolari si trovano ad affrontare situazioni di degrado, insicurezza e perdita di clientela, come raccontato dai titolari della nota osteria Ai Tre Musoni” spiega la politica. “Per questo appare contraddittorio celebrare nuove aperture in centro quando interi quartieri vedono progressivamente spegnersi il loro tessuto commerciale. Come se non bastasse, dall’apertura della Stazione di Posta, i residenti delle vie circostanti fino a via Manzoni lamentano un peggioramento delle loro condizioni di vita, il che ha già inciso pure sul borsino immobiliare, deprezzando il valore le loro case. Un preoccupante dejavu di quello che ha subito il quartiere della Magnolie, degradato a Borgo Stazione. Per il rilancio di una città – chiude Soramel – non bastano contributi che rischiano di essere solo un placebo, se manca una strategia seria che rafforzi la sicurezza, contrasti il degrado sociale che diventa urbano e restituisca vitalità anche ai quartieri, perché una città è come il corpo umano: vive se funziona l’intero organismo”.
Source link




