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Lecce, scatto salvezza con Pierotti e Stulic. Cremonese ko 2-1 ma furiosa con l’arbitro

LECCE – Lo scatto salvezza lo fa il Lecce, che batte 2-1 la Cremonese e lascia i grigiorossi al terzultimo posto in classifica. Finale teso con le proteste della squadra di Nicola per un contatto Jean-Sanabria che per Sozza non è da rigore. Il ds Giacchetta: “Non è neanche stato chiamato il Var, il fallo era apparso evidente a tutti. Sanabria subisce un tocco in area, è una situazione altamente penalizzante. Il Var cosa ci sta a fare? Fanno gare per i dettagli minimi e futili per far vedere quanto ne sanno e ora? Ci sentiamo danneggiati, è una mancanza di rispetto”.

Pierotti gol, Stulic raddoppia

Vista l’importanza della sfida, le due squadre mostrano un approccio molto cauto. All’11’ la Cremonese prova a farsi vedere dalle parti di Falcone con Bonazzoli, ma la sua conclusione viene neutralizzata dal portiere. Qualche minuto più tardi Thorsby sfiora il palo con un colpo di testa. Dopo un avvio complicato i giallorossi trovano il lampo giusto al 22′ per passare in vantaggio con Santiago Pierotti che, su assist di Gallo, sfrutta l’errore in uscita di Audero e deposita la sfera in fondo al sacco. Il Lecce, galvanizzato dal gol, continua a spingere e al 35′ va vicino al raddoppio con Stulic, sul cui tiro è decisivo l’intervento di Bianchetti. Il difensore commette però un fallo di mano, che viene riscontrato dal Var: Sozza assegna un calcio di rigore che Stulic trasforma con freddezza spiazzando Audero, 2-0.

Il rigore di Stulic

Il rigore di Stulic (ansa)

Bonazzoli accorcia

Nella ripresa Nicola cambia la Cremonese con tre sostituzioni. Pronti-via, i lombardi accorciano con Bonazzoli: l’ex Salernitana, imbeccato dal neo-entrato Djuric, trafigge Falcone in uscita. La Cremonese acquisisce fiducia e inizia una fase di forcing per andare a caccia del pareggio, così anche Di Francesco corre ai ripari inserendo forze fresche. Per i salentini si aprono degli spazi in contropiede che il velocissimo Banda cerca di sfruttare, senza però raccogliere frutti. Al 72′ il Lecce si ritaglia una clamorosa chance per chiudere i giochi, ma Coulibaly non arriva sulla palla per una questione di centimetri.

Le proteste della Cremonese con l'arbitro

Le proteste della Cremonese con l’arbitro (lapresse)

Finale infuocato

Nel finale gli uomini di Nicola tornano a spingere con decisione e all’87’ si vedono annullare dal Var un gol di Payero per un evidente tocco di mano. In pieno recupero un prodigioso Falcone dice no a Payero e poi Bonazzoli. Ma il finale è ad altissima tensione. Sanabria vince un rimpallo in area e, quasi a tu per tu con Falcone, viene toccato da Jean: dubbi, ma per Sozza non c’è nulla e il Var non interviene. Esulta il Via del Mare: il Lecce vince e balza a 27 punti, +3 sulla Cremonese che allunga a tre il digiuno di vittorie.

Lecce-Cremonese 2-1 (2-0)

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Ngom; Pierotti (33′ st Jean), Coulibaly (44′ st Fofana), Banda (33′ st Gandelman); Stulic (20′ st Cheddira). (1

Früchtl, 32 Samooja, 3 Ndaba, 6 Sala, 11 N’Dri, 13 Perez, 23 Sottil, 14 Helgason, 36 Marchwinski). All.: Di Francesco.

Cremonese (3-5-2): Audero; Bianchetti (1′ st Zerbin), Folino, Luperto; Barbieri, Vandeputte (1′ st Payero), Thorsby (17′ st Okereke), Maleh, Pezzella (29′ st Sanabria); Bonazzoli, Vardy (1′ st Djuric). (16 Silvestri, 69 Nava, 23 Ceccherini, 39 Faye, 38 Bondo, 33 Grassi, 22 Floriani). All.: Nicola.

Arbitro: Sozza di Seregno.

Reti: nel pt 23′ Pierotti, 38′ Stulic (rig.), nel st 2′ Bonazzoli.

Angoli: 4 a 4.

Recupero: 3′ e 5′

Espulsi: Pezzella per proteste.

Ammoniti: Bianchetti, Siebert, Djuric per gioco falloso, Luperto, Folino per comportamento non regolamentare.

Spettatori 27.705 (22.319 abbonati) per un incasso totale di 399.237 euro.


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