Primavera, giocatore del Sassuolo aggredisce l’arbitro dopo l’espulsione – Calcio

Attimi di follia nel match valido per il campionato Primavera 1 tra Napoli e Sassuolo, vinto 5-2 dai partenopei. Al 63’, sul punteggio di 3-2, il centrocampista neroverde Troy Tomsa ha reagito in maniera spropositata al cartellino rosso mostratogli dall’arbitro Mattia Maresca dopo avergli rivolto degli improperi per un fallo commesso ai danni di Gorica. Improvvisamente gli è andato incontro in modo minaccioso e gli ha tirato la maglia.
Ora rischia una lunga squalifica
Immediatamente sono intervenuti il calciatore del Napoli Smeraldi e quello del Sassuolo Daldum, che lo hanno abbracciato trascinandolo via ed evitando che la situazione potesse degenerare. Uscendo dal campo, poi, Tomsa ha anche spinto un componente della panchina del Sassuolo che cercava di calmarlo. Sicuramente il ragazzo rumeno classe 2007 andrà ora incontro a una lunga squalifica. In una nota il Sassuolo ha condannato il comportamento di Tomsa e annunciato che “ha avviato le opportune valutazioni interne e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore”.
Gol fantasma accordato al Sassuolo
Durante la gara c’è stato anche un altro episodio curioso: al 13′ il Sassuolo aveva momentaneamente pareggiato grazie a un gol di testa di Kulla, convalidato dal direttore di gara malgrado il pallone fosse stato respinto prima della linea dal portiere Spinelli. Va anche ricordato che nel Campionato Primavera non c’è la ‘Goal line technology’.




