Giochi Matematici del Mediterraneo (GMM), alunna della “D’Azeglio” in finale nazionale
Il fascino dei numeri e la sfida dell’intelletto si sono incontrati ancora una volta nei Giochi Matematici del Mediterraneo (GMM), un appuntamento annuale che trasforma il rigore della logica in una festa della conoscenza nell’Istituto Comprensivo “D’Azeglio – De Nittis” di Barletta. L’iniziativa, coordinata con dedizione per l’Istituto dalla Prof.ssa Anna Dicorato, ha saputo catalizzare l’entusiasmo di studenti e docenti pugliesi, offrendo un palcoscenico privilegiato per il confronto creativo e lo scambio di intuizioni strategiche.
Barletta celebra oggi eccellenze in erba: Amalia Dibenedetto, giovanissima alunna di scuola primaria brilla al primo posto nella categoria P3, Nicola Cassano e Diego Buonacara rispettivamente al secondo e terzo posto nella categoria S3.
Nella recente finale d’Area, Amalia Dibenedetto ha svettato sui partecipanti, affrontando con lucidità una batteria di quesiti complessi che hanno messo a dura prova le doti analitiche dei migliori studenti della regione. Frequentando il terzo anno della scuola primaria “D’Azeglio” di Barletta, Amalia ha gareggiato nella categoria P3, distinguendosi per la sua determinazione. La prova è stata un mix perfetto di velocità, competenza, precisione e capacità di operare sotto la pressione del cronometro.
Grazie a questa performance, Amalia Dibenedetto si è aggiudicata il primo posto assoluto, strappando di diritto il pass per la finalissima nazionale. ”La matematica può anche fare piangere di gioia,” ha commentato la Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Concetta Corvasce. “I ragazzi hanno dimostrato che la matematica non è un ostacolo insormontabile, ma un linguaggio affascinante capace di premiare l’impegno e la dedizione.”
Ora destinazione Palermo: il sogno continua. Il sipario non cala certo qui. Il prossimo capitolo di questa avventura vedrà Amalia protagonista a Palermo il 3 maggio 2026, dove rappresenterà l’orgoglio della Puglia. Nella cornice siciliana, la giovane promessa si misurerà con i talenti più brillanti d’Italia, portando con sé la voglia di imparare e, naturalmente, quella scintilla di intuito che l’ha già resa una campionessa.
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