Cosenza, alle urne per le elezioni provinciali
L’8 marzo seggi aperti per le elezioni provinciali di Cosenza dalle ore 8 alle 20, alle urne solo i sindaci e i consiglieri comunali. Il meccanismo del voto ponderato.
COSENZA – La parte alta della clessidra si è ormai svuotata. Oggi gli amministratori della provincia cosentina sceglieranno il nuovo presidente e rinnoveranno il Consiglio provinciale. In lizza com’è noto. due contendenti: il sindaco di Cosenza Franz Caruso per il centrosinistra e il sindaco di Montalto Uffugo Biagio Faragalli per il centrodestra. Il primo è sostenuto dalle liste “Provincia democratica” e “Insieme per la Provincia” espressioni del campo largo, Faragalli dalle liste “Forza Italia” e “Ad maiora” (che annovera diverse forze politiche di centrodestra).
Le operazioni di voto si svolgeranno alle ore 8 alle ore 20 nei seggi appositamente costituiti nella sede istituzionale della Provincia di Cosenza in piazza XV marzo.
Sono elettori i sindaci e i consiglieri dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia di Cosenza in carica alla data delle elezioni. L’elezione del Consiglio provinciale avviene sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiore a sei e non superiore a dodici, devono essere sottoscritte da almeno il 5 per cento degli aventi diritto al voto accertati al 35esimo giorno antecedente alla votazione.
IL MECCANISMO DEL VOTO PONDERATO
Le elezioni provinciali, com’è risaputo, da oltre un decennio sono consultazioni di secondo livello caratterizzate dal voto ponderato. Si recheranno alle urne quindi solo i sindaci e i consiglieri comunali. In via generale il voto ponderato è un meccanismo che attribuisce un “peso” diverso al voto di ogni elettore (sindaci e consiglieri comunali) in base alla popolazione del comune che rappresenta. Per ogni fascia viene calcolato un coefficiente numerico.
Il voto di un consigliere di un grande Comune “vale” di più (ha un indice più alto) rispetto a quello di un consigliere di un piccolo comune. Il risultato finale di un candidato o di una lista non è la somma semplice delle schede, ma la somma dei voti moltiplicati per il rispettivo indice di ponderazione della fascia di appartenenza.
Il sistema elettorale prevede quindi una suddivisione del territorio in fasce demografiche omogenee con assegnazione di un voto. A ciascuna fascia demografica corrisponderà una scheda elettorale di colore diverso. A seconda della fascia demografica di appartenenza del proprio comune, ogni elettore riceverà schede di colore diverso, ed esprimerà pertanto un voto avente per legge un diverso indice di ponderazione.
LE FASCE DEMOGRAFICHE
Secondo l’ultimo dato aggiornato dalla Provincia di Cosenza sono 1741 gli elettori: 1053 nei Comuni di fascia A (fino a 3000 abitanti), 221 nei Comuni di fascia B (da 3.001 a 5000 abitanti), 250 nei Comuni di fascia C (da 5001 a 10000), 135 nei Comuni di fascia D (da 10001 a 30000 abitanti) e 82 nei Comuni di fascia E (da 30001 a 100.000 abitanti).
L’ASSEGNAZIONE DEI SEGGI
Una volta iniziate le operazioni di scrutinio, e accertati i numeri dei voti attribuiti dagli elettori di ciascuna fascia, si moltiplica il numero dei voti attribuiti per singola fascia per il relativo indice di ponderazione, accertando così la cifra complessiva dei voti ponderati e formando la graduatoria tra tutti i candidati.
Il responsabile dell’ufficio elettorale, terminate le operazioni di scrutinio, proclama eletto presidente della provincia il candidato che consegue il maggior numero dei voti, sulla base della ponderazione. La cifra elettorale di ciascuna lista è costituita dalla somma dei voti ponderati validi riportati da ciascuna di esse. La cifra individuale di ciascun candidato è costituita dalla somma dei voti ponderati validi riportati da ciascuno di essi.
I seggi vengono assegnati alle liste con il metodo D’Hondt e le disposizioni stabilite dall’art. 1 commi 36 e seguenti della L. 56/2014.
I seggi spettanti a ciascuna lista sono attribuiti ai candidati secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali. A parità di cifra individuale, è proclamato eletto il candidato appartenente al sesso meno rappresentato tra gli eletti della lista; in caso di ulteriore parità, è proclamato eletto il candidato più giovane.
Source link




