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Perry Frank – Scenario: Una strada verso il nulla :: Le Recensioni di OndaRock

La musica di Perry Frank continua a evolversi anno dopo anno, diventando sempre più un grande calderone di tutte le influenze dell’ambient contemporaneo. “Scenario” è un ulteriore passo avanti in questa direzione, con una materia sonora sempre più stratificata e una ricerca timbrica maggiormente elaborata. Qui la musica ambient non è solo sfondo da osservare o ascoltare, è anche dichiarazione di uno stato emotivo.

Il punto di convergenza è chiaro: le distorsioni di Rafael Anton Irisarri (“Road To Nowhere”, “Eternal Twilight”), i synth evocativi di Tim Hecker (“Back On My Mind”), le derive liquide di Loscil (“Wait For Me”, “The End”). Queste masse sonore lente e crepuscolari tendono infine a collassare in un flusso emotivo che si fa colonna sonora malinconica di una contemporaneità esausta.
La “strada verso il nulla” evocata dal titolo del brano d’apertura diventa metafora di un paesaggio che abitiamo senza riuscire davvero a metterne a fuoco i contorni. Il mosaico sonoro talvolta si avvita in opprimenti loop di memoria basinskiana (“Devotion”), altre volte lascia emergere synth heckeriani di struggente bellezza (“Back On My Mind”), capaci di squarciare le atmosfere drone con improvvise aperture luminose.

Ma è soprattutto nella lunga “End” (nove minuti) che l’album trova il proprio baricentro: una deriva lenta e sacrale che non promette redenzione. Un mix perfetto tra Loscil, Hecker e Irisarri che utilizza la poetica ambient-drone per narrare con urgenza espressiva una fine che non è un nuovo inizio, è una fine vera.

03/03/2026




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