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il nuovo giallo di Piero Grima tra i vicoli barocchi di Lecce

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Un cadavere nel Parco Federico II di Lecce svela i lati oscuri della città barocca. È questa la premessa de “L’enigma della Smart rossa”, il nuovo romanzo di Piero Grima pubblicato da I Quaderni del Bardo Edizioni, che segna il ritorno del commissario Santoro in un’indagine dove nulla è come sembra.

La vittima è Filomena Mariano, giovane operatrice di call center con un passato singolare: cresciuta dalle suore Clarisse come “esposta”, sognava una carriera nell’editoria prima di trovare una morte violenta. Il caso, apparentemente inspiegabile, si trasforma presto in un’indagine che scava nei segreti più profondi della borghesia leccese.

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A guidare le investigazioni è il commissario Pasquale Santoro, figura ormai familiare ai lettori di Grima. Investigatore metodico e amante della buona cucina salentina, Santoro si muove tra antichi palazzi e vicoli lastricati di chianche con la stessa naturalezza con cui degusta un pasticciotto alla “Taverna di Tonio”. Al suo fianco, l’inseparabile ispettore Totò Lo Palco, prezioso alleato nell’intricata vicenda.

L’autore, medico di professione, intreccia sapientemente l’accuratezza dell’indagine scientifica con una profonda conoscenza dell’ambiente sociale leccese. La città diventa così molto più di una scenografia: è un personaggio vivo che nasconde i suoi misteri dietro le facciate barocche dei palazzi nobiliari.

“Ho voluto esplorare il contrasto tra apparenza e realtà”, spiega Grima, “utilizzando il genere giallo come lente d’ingrandimento sulla società contemporanea”. Il romanzo affronta infatti temi attuali come la precarietà giovanile e le difficoltà del mondo del lavoro, incarnate nella figura di Filomena, vittima non solo di un omicidio ma anche di un sistema che stritola le aspirazioni dei giovani.

La narrazione si snoda tra conventi secolari e moderni call center, mescolando l’antica tradizione con le contraddizioni del presente. I personaggi si muovono in una Lecce autentica, dove il commissario può fermarsi a chiacchierare con Maria la fornaia o Michele il cartolaio, mentre indaga su crimini che coinvolgono le famiglie più in vista della città.

Il libro, che fa parte della collana Universo Salento curata da Angelo Sconosciuto, offre una lettura a più livelli: è un giallo classico nella struttura ma contemporaneo nei temi, un noir sociale che non rinuncia al fascino della tradizione investigativa italiana. La prosa scorrevole e la trama ben congegnata conducono il lettore verso un finale sorprendente, dove passioni e interessi economici si intrecciano in un groviglio difficile da districare.

“L’enigma della Smart rossa” conferma il talento di Grima nel costruire storie che vanno oltre il puro intrattenimento, offrendo uno spaccato vivido della società salentina contemporanea. Il romanzo è disponibile nelle librerie e negli store online, compreso il sito ufficiale della casa editrice.


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