striscione fuori dalla scuola dopo il messaggio post derby Samb-Ascoli

ASCOLI Un post pubblicato sullo stato di WhatsApp è bastato per scatenare una bufera di polemiche attorno alla dirigente scolastica dell’Istituto agrario Ulpiani, Rosanna Moretti. Un messaggio legato al derby tra Ascoli e Samb che, nel giro di poche ore, è rimbalzato nelle chat degli studenti, tra i genitori e sui social network, trasformandosi in una vera e propria tempesta mediatica.
Il post è stato rimosso a metà giornata, quando ormai era troppo tardi: diversi screenshot avevano già iniziato a circolare rapidamente, rendendo impossibile fermarne la diffusione del post che in breve tempo è diventato virale.
Il post
Per comprendere quanto accaduto bisogna tornare a mercoledì sera, al termine del derby disputato allo stadio Riviera delle Palme. Dopo il fischio finale, i giocatori dell’Ascoli hanno festeggiato la vittoria con un gesto simbolico, andando ad esultare sotto il settore ospiti. Una curva rimasta praticamente vuota, poiché l’Osservatorio del ministero dell’interno aveva disposto il divieto di trasferta per i tifosi bianconeri. Un’esultanza che non è piaciuta alla dirigente scolastica.
Nel suo stato WhatsApp è comparsa la frase: «Ridicoli bianco neri… esultare dinanzi a una curva vuota! Tipico dell’ascolano!». Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito e suscitato reazioni indignate, ben oltre il perimetro del tifo calcistico. Nel giro di poche ore il messaggio è diventato di dominio pubblico. La preside ha provato a spegnere le polemiche cancellando il post, ma la diffusione degli screenshot aveva ormai reso vano ogni tentativo di rimuovere la vicenda dalla circolazione online. A far discutere non è stato soltanto il contenuto del commento sul derby, ma soprattutto l’opportunità istituzionale di un messaggio di quel tenore pubblicato da una dirigente scolastica. La reazione degli studenti non si è fatta attendere.
Lo striscione
All’ingresso dell’istituto è comparso uno striscione con cui si chiede l’allontanamento della dirigente dalla scuola. Nel frattempo c’è anche chi starebbe valutando la possibilità di presentare un esposto per verificare l’eventuale sussistenza dei presupposti per un’azione disciplinare. A gettare acqua sul fuoco si pensa però la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Donatella D’Amico.
«Ha scritto un post sul proprio stato WhatsApp cedendo alla sua passione sportiva – spiega –. Probabilmente è stata inopportuna, ma ciò non toglie la stima che ho per lei e per la sua professionalità che mi ha dimostrato più volte. Dirige due istituti importanti e ha più volte dimostrato di essere un presidio di legalità in un ambiente come quello scolastico, spesso segnato da fragilità rilevanti. Ci sono cose ben più gravi di quello che può essere stato detto lasciandosi andare alla passione sportiva». Resta il fatto che la vicenda continua a far discutere e ad alimentare il confronto, anche acceso, sui social network, dove il caso della preside dell’Ulpiani è diventato nelle ultime ore uno dei temi più commentati.




