Imola celebra Ayrton Senna nel giorno del compleanno: ospiti, cimeli e il libro sulle radici siciliane. Le foto
Il mondo della F1 rimasto legato ad Ayrton Senna si radunerà il 21 marzo a Imola, per celebrarne il ricordo nel giorno in cui il tre volte campione del mondo avrebbe compiuto 66 anni. Arriva alla quarta edizione l’Happy BirthdAyrton, la serata in cui ex piloti, giornalisti, amici e semplici appassionati si ritrovano al museo Checco Costa, che ha sede nell’autodromo di Imola, per l’evento nazionale organizzato dalla Tifoseria Ayrton Senna Italia.
Quest’anno il gruppo degli organizzatori – Alessandro Rasponi, Mauro Baldini e Pietro Ferrari – è riuscito ad assicurarsi una delle macchine guidate da Ayrton nei dieci anni in cui ha corso in F1 (dal 1984 al 1994), anche se fino al momento dell’inizio della serata non verrà svelato di quale delle sue auto si tratta. Sarà comunque una delle attrazioni per gli appassionati, insieme ai tanti cimeli originali (dai caschi ai trofei) che verranno esposti durante tutta la serata.
Ci sarà pure un super ospite, uno personaggio con cui Senna ha condiviso gran parte degli anni in Formula 1. E sul palco, intervistati da Nicola Villani (volto e voce di Eurosport) si alterneranno giornalisti ed esperti che racconteranno la loro esperienza negli anni vicino a Senna.
Ci sarà spazio per presentare in anteprima nazionale il libro Il tempo dei Senna, scritto dal cronista del Giornale di Sicilia Giacinto Pipitone e pubblicato da Kalos, in uscita venerdì nelle librerie italiane. È la storia vera della bisnonna di Ayrton, che alla fine del 1894 lasciò Siculiana, paesino della costa agrigentina, con la famiglia fuggendo dalle guerre fra contadini e feudatari che affliggevano la Sicilia di quegli anni. Giovanna Magro, così si chiama la protagonista, arrivò in Brasile dopo un drammatico viaggio in nave attraverso l’Atlantico, antesignana dei migranti dei tempi moderni, e lì conobbe e sposò Luigi Senna, creando l’embrione della famiglia di Ayrton. È una storia che attraversa un secolo, arriva fino agli anni in F1 di Senna e manda un messaggio che si sposa benissimo con l’ Happy BirthdAyrton: «Il destino non esiste, tutto è una conseguenza delle nostre azioni» ripetono di continuo i protagonisti del libro. In fuga non solo dalla povertà ma anche da un futuro che in Sicilia si prospettava grigio, simile alla morte. I protagonisti inseguono il continuo istinto a migliorarsi, come molti anni dopo avrebbe detto di sé anche Ayrton. E quel viaggio che per Giovanna Magro fu l’unica occasione «per avere un’altra possibilità» per il resto del mondo è la scintilla di un big bang che ha portato alla nascita di Ayrton Senna.
Questa storia è stata anche raccontata e illustrata a Siculiana, al museo Astro, realizzato dal Comune per volontà del sindaco Giuseppe Zambito. E al museo ha collaborato proprio la Tifoseria Ayrton Senna Italia guidata da Rasponi, Baldini e Ferrari. Per gli organizzatori dell’Happy BirthdAyrton «celebrare il compleanno, e quindi ricordare la persona e l’uomo oltre che il campione, è un modo per andare oltre la morte. La nostra sarà una festa e non solo un ricordo, perché è ancora vivo tutto ciò che Senna ha creato e accomuna da sempre un popolo di appassionati in tutto il mondo. Gente che non si conosce eppure condivide sentimenti e valori maturati dall’ammirazione per Ayrton». Per partecipare alla serata si può ancora contattare gli organizzatori all’e-mail: [email protected].
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