Serie A, Napoli batte Torino 2-1
Il Napoli fa valere l’effetto Maradona, batte il Torino e riduce le distanze dal Milan, in attesa del derby milanese di domenica sera. La partita non è divertente e gli azzurri pur non facendo faville, fanno valere una maggiore concretezza. Di positivo, per Conte, ci sono i rientri di Anguissa e De Bruyne dopo le lunghissime assenze per infortunio. Tuttavia c’è anche da sottolineare che è costretto a fermarsi Vergara, sostituito nell’intervallo, che conferma la stagione non proprio fortunata per la squadra.
La partita
Dopo soli 7′ il Napoli è in vantaggio. Alisson si costruisce da solo l’occasione da gol, puntando da sinistra verso il centro. Il brasiliano conclude dal limite dell’area di rigore con un rasoterra angolato sul quale Paleari, che un minuto prima aveva salvato la porta deviando miracolosamente una conclusione ravvicinata di Olivera, forse anche perché coperto da un compagno di squadra, si tuffa in ritardo e perde di vista il pallone che finisce in rete. Da quel momento in poi, però, la partita nonostante le aspettative determinante da un inizio scoppiettante, diventa soporifera. Il Napoli smette di aggredire l’avversaria e si accontenta di gestire il gioco nella zona centrale del campo.
Il solo Alisson, quando il pallone arriva dalle sue parti, contribuisce ad accelerare il ritmo e riesce a piazzare qualche traversone a centro area che però Hojlund, marcato a uomo da Ismajli, non è mai in grado di sfruttare. Sul fronte opposto il Torino, nei rari casi in cui riesce ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria, viene sistematicamente chiuso dalla difesa di Conte e non è in grado di creare occasioni per riportare la gara in parità.
All’inizio del secondo tempo Conte fa entrare Anguissa, assente da quattro mesi per un infortunio muscolare, al posto di Vergara autore di una prestazione sotto tono. Anche D’Aversa effettua una serie di cambi ma il Torino non riesce a farsi intraprendente e il ritmo lento della partita non muta. Nel Napoli soltanto Alisson, che continua a imperversare sulla fascia sinistra, propone giocate ficcanti e insidiose ma complessivamente la squadra di Conte non mostra fluidità nella manovra. Nonostante la prestazione non esaltante gli azzurri trovano il gol del raddoppio al 24′ grazie a un’azione sulla sinistra di Spinazzola il cui traversone viene deviato di testa da Politano.
Il pallone finisce sui piedi di Elmas che conclude con un tiro decisivo. Al 33′ Conte manda in campo De Bruyne, assente per infortunio dal 14 ottobre, al posto di Alisson e nel finale consente anche a Lukaku, che subentra a Hojlund, di mettere un pò di minuti nelle gambe. Quando sembra che tutti attendano soltanto il fischio finale di Fabbri, su azione da calcio d’angolo il Torino trova il gol con un colpo di testa di Casadei che riapre la gara. Nelle ultime fasi di gioco la squadra di Conte non corre alcun pericolo, ma rimane l’apprensione finale per un risultato in bilico che è una costante nelle partite degli azzurri.
Il tabellino
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Juan Jesus 6, Buongiorno 6, Olivera 6.5; Politano 6.5 (39’st Mazzocchi sv), Gilmour 6, Elmas 7, Spinazzola 6.5 (24’st Gutierrez 6); Vergara 5.5 (1’st Anguissa 6), Alisson 7 (34’st De Bruyne 6); Hojlund 5.5 (39’st Lukaku sv). In panchina: Meret, Contini, Giovane, Beukema. Allenatore: Conte 6.
TORINO (3-5-2): Paleari 6; Coco 6, Ismajli 6, Ebosse 5.5; Lazaro 6.5, Vlasic 6.5, Prati 6 (33’st Anjorin 6), Gineitis 5.5 (22’st Casadei 7), Obrador 6 (12’st Pedersen 6); Simeone 5 (22’st Kulenovic 5.5), Zapata 5 (12’st Adams 6.5). In panchina: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Maripan, Nkounkou, Biraghi, Marianucci, Tameze, Njie. Allenatore: D’Aversa 6.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.
RETI: 7’pt Alisson; 23’st Elmas, 52’st Casadei.
NOTE: serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Gineitis, Ismajli, Lazaro. Angoli: 11-2 per il Napoli. Recupero: 1′; 5′.
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