Trentino Alto Adige/Suedtirol

Medici truffati per migliaia di euro: arrestata una donna – Cronaca



BOLZANO. «Gentili colleghe, egregi colleghi, fate attenzione. Vi trasmetto una comunicazione importante dei Carabinieri di Postal, relativa a truffe in serie compiute ai danni di noi medici. La minaccia riguarda colleghi di ogni età, appartenenti a tutte le categorie professionali. Una donna è stata arrestata, ma sono state sottratte somme ingenti. Anche fino a 20/30 mila euro». Astrid Marsoner, presidente dell’Ordine dei medici, ha chiesto ai Carabinieri cosa sia successo: «Il comandante Salvatore Spedicato mi ha spiegato tutto nel dettaglio. Tra il resto una dottoressa mi aveva contattato in precedenza, perché la persona arrestata le aveva “rubato” l’identità».

I Carabinieri di Postal hanno inviato una lunga nota all’Ordine dei medici, che l’ha diffusa a tutti gli iscritti: «In presenza di qualsiasi richiesta ricordate di rivolgervi al Numero unico di Emergenza 112».«Vi comunichiamo – si legge nella nota – che abbiamo individuato e arrestato una donna, ritenuta responsabile di ripetute truffe ai danni di medici. Le vittime individuate risultano essere professionisti in pensione dalla loro attività principale, ma tuttora attivi nell’esercizio della libera professione in regime ambulatoriale».

Marsoner parla però di medici di tutte le età. Le indagini – dicono i Carabinieri – hanno permesso di ricostruire un modus operandi consolidato e subdolo.«La donna, approfittando della disponibilità dei professionisti che ancora ricevono presso i propri studi privati, si presentava in ambulatorio simulando situazioni di grave difficoltà personale o di emergenza familiare. Facendo leva sul sentimento di solidarietà di chi esercita la professione medica, è riuscita a farsi consegnare ingenti somme di denaro».

«Metteva in campo anche un figlio, spiegando che non ce la faceva. C’è chi si è fatto impietosire e ci ha rimesso – dice Marsoner – anche 20/30 mila euro». «Considerato l’impatto economico e psicologico che questo tipo di reati hanno sulle vittime, invitiamo l’Ordine, in virtù del suo ruolo istituzionale, a diffondere la nostra comunicazione a tutti gli iscritti».I Carabinieri chiedono all’Ordine di allertare i colleghi – con speciale riguardo a coloro che operano negli studi privati pur essendo in età pensionabile.

«L’obiettivo è invitare tutti i medici a prestare la massima attenzione e a diffidare di richieste di aiuto economico da parte di sconosciuti o presunti pazienti, per quanto la situazione narrata possa apparire drammatica o urgente. Ricordate ai vostri iscritti che, in presenza di approcci sospetti all’interno o all’esterno degli ambulatori, o di anomale richieste di denaro, è fondamentale non assecondare alcuna pretesa e contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, oppure rivolgersi direttamente ad un qualsiasi ufficio delle forze dell’ordine». 




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