tre giorni di eventi gratuiti tra arte, street art e storie dimenticate
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, da venerdì 6 a domenica 8 marzo la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali promuove un ampio calendario di appuntamenti nei Musei civici e nei luoghi della città.
Il programma, che comprende visite, itinerari, incontri e proiezioni, celebra le figure femminili protagoniste della storia e dell’arte, offrendo una riflessione sulle radici degli stereotipi e della violenza di genere dall’antichità al dibattito contemporaneo.
Tutte le attività sono gratuite. Le visite e gli incontri in programma ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Galleria d’Arte Moderna, Villa di Massenzio, Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese sono con prenotazione obbligatoria allo 060608 e includono l’accesso gratuito al museo.
Fanno eccezione gli appuntamenti al Museo di Roma a Palazzo Braschi e ai Musei Capitolini Centrale Montemartini, che sono invece a ingresso libero (senza obbligo di prenotazione, fino a esaurimento posti) sempre con accesso gratuito al museo, e l’appuntamento al Museo delle Mura, gratuito ma con prenotazione obbligatoria all’e-mail didattica.sovrintendenza@comune.roma.it.
Per la giornata di venerdì 6 marzo sono in programma un incontro dedicato alla poesia al Museo delle Mura; una visita alla mostra Constantin Brâncu¿i. Le Origini dell’Infinito ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, incentrata sull’essenza della donna nelle forme astratte dell’artista; un itinerario urbano tra le opere di Street art a San Lorenzo per parlare di integrazione e diritti.
Sabato 7 marzo il racconto prosegue con le figure femminili nella collezione della Galleria d’Arte Moderna di via Crispi e con un dibattito multidisciplinare sulle radici degli stereotipi di genere al Museo di Casal de’ Pazzi.
Domenica 8 marzo, la Villa di Massenzio ospita un’intervista “impossibile” alla nobile Annia Regilla, giovane vittima di violenza, mentre al Mausoleo Ossario Garibaldino verrà restituita la voce alle protagoniste del Risorgimento romano.
Gli appuntamenti continuano con le visioni al femminile della mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese, e ai Musei Capitolini Centrale Montemartini con una toccante testimonianza su Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione.
Infine, al Museo di Roma a Palazzo Braschi, il mito di Apollo e Dafne diventa l’occasione per una riflessione sulle radici della violenza di genere e sulla sua trasposizione nell’immaginario artistico e letterario.

IL PROGRAMMA
Venerdì 6 marzo
Poesie dalle Mura
Ore 10.00
Un incontro informale dedicato alla condivisione: i partecipanti sono invitati a portare e leggere una poesia a scelta scritta da un’autrice. L’appuntamento prosegue con un’attività poetica al femminile.
Museo delle Mura (via di Porta San Sebastiano,18)
Itinerari urbani: un percorso nella Street art a San Lorenzo
Ore 10.00
San Lorenzo si svela attraverso le architetture e le opere di arte urbana che ne contraddistinguono la storia e l’identità. L’itinerario percorre le strade del quartiere soffermandosi sui murales che parlano di Resistenza, integrazione e violenza di genere, toccando temi quali l’accoglienza, la tutela ambientale e i diritti civili.
Appuntamento in via dei Peligni, all’ingresso del Parco Caduti 19 luglio 1943
L’essenza delle donne di Constantin Brâncu¿i
Ore 11.00
La mostra Constantin Brâncu¿i. Le Origini dell’Infinito presenta una selezione di sculture che testimoniano la peculiare percezione dell’universo femminile da parte dell’artista. Un percorso alla scoperta della forma astratta come strumento per esprimere la “realtà interiore nascosta”.
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre, 94)
Sabato 7 marzo
Artiste e muse nella collezione della GAM
Ore 16.30
Il percorso esplora la figura femminile nella collezione della Galleria d’Arte Moderna: dalle muse ispiratrici di artisti uomini fino al ruolo attivo delle donne come artiste e mecenati. Un racconto tra arte e storia sociale che nel tempo ha conosciuto profonde trasformazioni.
Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi, 24)
La lunga strada della voce femminile
Ore 17.00
Un dibattito multidisciplinare che indaga le radici degli stereotipi di genere a partire dalla preistoria. Un’occasione per riaffermare il valore civile delle scienze dell’antichità nella costruzione di un futuro libero dai pregiudizi.
Museo di Casal de’ Pazzi (via Egidio Galbani, 6)
Domenica 8 marzo
Un’intervista impossibile: Annia Regilla e la Villa di Massenzio
Ore 10.00
La grande area archeologica si fa teatro di un’intervista “impossibile” ad Annia Regilla, nobile romana che portò in dote i terreni sulla via Appia. In questo scenario unico, cercheremo insieme le domande per dare voce alla storia della moglie di Erode Attico, sacerdotessa di Demetra in Grecia e madre, la cui giovane vita fu spezzata dalla violenza domestica.
Villa di Massenzio (via Appia Antica, 153)
Donne d’Italia: le protagoniste del Risorgimento romano
Ore 11.00
L’apporto delle donne alle vicende risorgimentali è stato determinante, eppure a lungo dimenticato e poco valorizzato. La visita restituisce spazio e voce ad alcune protagoniste di quella stagione, ripercorrendone la storia e le imprese.
Mausoleo Ossario Garibaldino e Passeggiata del Gianicolo (località Colle del Pino al Gianicolo)
Un’idea di donna, nella collezione De Paolis
Ore 11.00
Una visita guidata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis. Il percorso si sofferma sullo sguardo che alcuni tra i massimi esponenti della fotografia internazionale hanno avuto sul corpo femminile, da Nobuyoshi Araki a Shirin Neshat, da Letizia Battaglia fino alle visioni di Tracey Emin e Man Ray.
A cura di Alessandra Mauro, Roberto Koch e Suleima Autore
Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia, 6 e viale dell’Aranciera, 4)
Visita alla mostra Maria Barosso artista e archeologa
Ore 11.00
La visita guidata permette di conoscere da vicino la figura poco nota di Maria Barosso. Unica donna disegnatrice della Soprintendenza di Roma e del Lazio, Barosso documenta con acquerelli le grandi trasformazioni edilizie della capitale, dai cantieri di demolizione agli interventi di restauro in chiese e siti archeologici.
Musei Capitolini Centrale Montemartini (via Ostiense, 106)
Maria Barosso: l’autoritratto e una testimonianza
Ore 16.30
La conferenza esplora la figura di Maria Barosso partendo da un inedito autoritratto giovanile, riemerso di recente. Il dialogo tra la sua opera e la pittura romana del tempo è arricchito dalla proiezione di una breve intervista a un’inquilina del palazzo in piazza Dante, dove l’artista e archeologa aveva il suo studio-abitazione.
A cura di Claudio Zambianchi
Musei Capitolini Centrale Montemartini (via Ostiense, 106)
Apollo & Daphne Reloaded in the 4th Dimension
Ore 17.00
Il mito di Apollo e Dafne reinterpretato come un tentativo di stupro. In Sala Tenerani, la proiezione di un video di Umberto Mojmir Ježek, insieme alla lettura di brani di Ovidio, offre lo spunto per un dibattito sul tema della violenza di genere nel mito e della sua trasposizione nelle arti.
A cura di Ilaria Miarelli Mariani, Umberto Mojmir Ježek, Claudio Strinati
Museo di Roma a Palazzo Braschi (piazza San Pantaleo, 10 e piazza Navona, 2)
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