Berrettini distrutto e felice: vince a Indian Wells in preda ai crampi, poi si butta a terra

Matteo Berrettini ha battuto il francese Adrian Mannarino e si è qualificato per il secondo turno del Masters 1000 di Indian Wells. L’azzurro, numero 66 del mondo, ha vinto in tre set (4-6, 7-5, 7-5), in poco meno di tre ore sotto il caldo del pomeriggio californiano. Sul match point gli sono venuti i crampi e ha rischiato di trascinarsi fino al tie break e a una probabile sconfitta ma poi ha chiuso con un gran dritto prima di buttarsi a terra per attendere l’intervento del fisioterapista, che è durato ben cinque minuti.
Berrettini: “Ho dato tutto me stesso”
“All’inizio del terzo set – ha spiegato Berrettini – ho iniziato a sentire un po’ di crampi. Da principio ero un po’ sorpreso, ma poi mi sono ricordato che fino a tre giorni fa ero influenzato, quindi mi sono detto: ‘Ok, è normale’. Ho cercato di adattarmi alla situazione. Non avevo iniziato bene la partita, lui invece sì, ma sono riuscito a farla girare. In questo torneo – ha aggiunto – le condizioni cambiano tantissimo tra il giorno e la sera: una volta tramontato il sole sono riuscito a vedere anche un po’ meglio. Sono contento perché sono riuscito a trovare la maniera di lottare: ho servito bene ed ho colpito bene la palla. Sono un po’ stanco ma soddisfatto: ho messo in campo davvero tutto quello che avevo. Ho lottato davvero duramente, fino all’ultimo punto”. Al secondo turno Berrettini affronterà il numero 4 del mondo Alexander Zverev.
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