alcune osservazioni sul nuovo progetto Ama
Il 443 marzo 2026, alla Casa della Cultura in via Casilina, il dott. Filippi, direttore generale di Ama SpA, ha presentato il nuovo progetto dell’Azienda per migliorare la qualità dei Servizi e avere territori più puliti e decorosi.
A parte le domande di qualche cittadino, per il resto è stato il solito monologo di amministratori che vogliono vendere la loro ricetta senza un confronto reale con la cittadinanza, e con chi, girando l’Italia e l’Europa ha potuto toccare con mano ben altri servizi erogati per mantenere città pulite e decorose e con un livello di manutenzione del verde che specialmente a Roma si perde nella notte dei tempi. Cioè da quando la città di Roma aveva un Servizio Giardini e una scuola Giardinieri invidiata e imitata da molte capitali Europee.
Nella sostanza Ama propone che a regolare e incrementare i servizi di pulizia saranno le segnalazioni dei cittadini e i controlli degli addetti (già esistenti nelle Zone Ama, che però nessuno ha mai visto in giro).
L’Azienda interverrà e nel caso incrementerà i servizi – magari con più personale o aumentando le frequenze nei passaggi – sia che per si tratti della rimozione di ingombranti abbandonati da delinquenti in strada, sia che serva il semplice spazzamento o l’eliminazione delle erbe infestanti dai marciapiedi.
Una proposta irricevibile come sono irricevibili il numero dei passaggi di pulizia stradale riservato e pensato per le strade delle periferie romane.
Tra le slide mostrate e le strade nominate non sono state citate strade del nostro municipio, ma da quel che abbiamo capito, ci sono strade che saranno spazzate e forse lavate UNA VOLTA al mese e tante che, come i cittadini ben sanno, non lo saranno mai.
Chiudo con l’invito ripetuto ai cittadini, all’unisono dal Sindaco Gualtieri, dal direttore generale di Ama SpA Filippi, dall’assessore Alfonsi e dai nostri amministratori locali Caliste e Annucci e cioè: “segnalate, segnalate e segnalate”.
L’ Intervista di Gianni Ranalletta al Sindaco R. Gualtieri
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