Genova punta sul sole: al via la mappatura del potenziale solare cittadino. La convenzione tra Comune e Unige

Genova. Il Comune di Genova compie un nuovo passo avanti verso la sostenibilità ambientale siglando una convenzione quadro con il Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica, Gestionale e Trasporti (DIME) dell’Università degli Studi di Genova per arrivare a mappare l’esposizione solare sugli edifici della città.
L’accordo, depositato oggi, punta a sviluppare un’innovativa mappatura calcolata dell’energia solare disponibile sui tetti della città. Il progetto nasce dalla volontà, e dalla necessità, di ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti, favorendo l’accesso alle tecnologie a basso impatto ambientale senza ulteriore consumo di suolo.
Cuore dell’iniziativa è l’algoritmo InterShading Solar Insolation Calculation (ISSIC), una soluzione tecnologica sviluppata dal DIME in grado di analizzare nel dettaglio il rendimento energetico dei moduli fotovoltaici. Attraverso l’integrazione tra i dati tridimensionali del costruito urbano, già in possesso del Comune, e la capacità di calcolo dell’algoritmo, sarà possibile determinare con precisione la disposizione ottimale e l’energia producibile per ogni singola superficie a tetto, tenendo conto anche degli ombreggiamenti.
La convenzione, che avrà una durata triennale, prevede una stretta collaborazione tra i due enti, senza oneri diretti a carico del bilancio comunale. I risultati di questo censimento andranno a costituire il primo “Catasto del Potenziale Solare della Città di Genova”, fornendo a tutti i cittadini e ai proprietari delle abitazioni importanti informazioni per poter pensare eventuali investimenti.




