al via il contest internazionale di cortometraggi subacquei
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La piscina più profonda del mondo si trasforma ancora una volta in un palcoscenico per il cinema subacqueo. È stata presentata all’Eudi Show di Bologna la quarta edizione del Y-40 Film Festival, il contest internazionale dedicato ai cortometraggi “sommersi” che si terrà nel 2026.
L’evento, nato dalla collaborazione tra gli Y-40 Studios e il videomaker Matt Evans, si propone di scoprire nuovi talenti nel campo della cinematografia subacquea. Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 settembre 2026, con un primo premio dal valore di 10.000 euro che includerà una giornata di lavoro nello studio subacqueo di Y-40 con allestimento cinematografico professionale.
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Durante la presentazione è stato proiettato il teaser ufficiale del festival, che vede protagonista l’apneista Giulia Silvestri in una suggestiva sequenza dove l’acqua invade il suo salotto, trasportandola in un viaggio onirico attraverso il mondo del cinema subacqueo. Ad accompagnarla in questa avventura sommersa, la sirena Paola Zanaga.
“Gli Y-40 Studios si confermano come location d’eccellenza per produzioni foto e video internazionali”, afferma Giovanni Boaretto, executive manager di Y-40 The Deep Joy. La struttura, che vanta acqua termale a oltre 32°C, ha ospitato negli anni numerose produzioni di prestigio, dal film “The Opera!” a videoclip di artisti come Gianna Nannini e Blanco, fino a campagne pubblicitarie per brand internazionali.
Il contest si articola in quattro categorie: Documentari ed Educational, dedicata a cronache e ricerche documentate; Corti Artistici, per video emozionali non commerciali; Video Commerciali, che include pubblicità e clip musicali; e la novità 2026, la categoria Social, riservata a video verticali sotto i 60 secondi.
I requisiti per partecipare sono chiari: i cortometraggi devono essere stati prodotti tra il 2018 e il 2026, contenere almeno il 30% di riprese subacquee e non superare i 10 minuti di durata, titoli compresi. Il formato richiesto è quello orizzontale, eccetto per la categoria Social.
“Il festival è aperto a tutti i professionisti e appassionati del settore”, spiega Matt Evans, direttore creativo dell’evento. “Non importa dove siano state effettuate le riprese: dal mare ai laghi, dai fiumi alle piscine. L’obiettivo è creare un ponte tra creativi e operatori del settore”.
Una giuria tecnica, composta da esperti di regia subacquea, produzione artistica e comunicazione, selezionerà i 10 migliori corti orizzontali e 10 verticali per la categoria Social. Il festival si pone come vetrina per l’eccellenza nella cinematografia subacquea, come dimostrano i vincitori delle passate edizioni: da Giannandrea Carpanzano con “Ocean’s Breath, Last Call” nel 2023, a Francesco Bonaldo con “Riemergere” nel 2024, fino ad Andrea Boretti con “The Kyte” nel 2025.
L’Y-40 Film Festival si conferma così come punto di riferimento internazionale per il cinema subacqueo, combinando innovazione tecnica, creatività artistica e la peculiarità di una location unica nel suo genere.
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