Emilia Romagna

8 medaglie all’Open Challenge Cup in Belgio


I ragazzi del Taekwondo Riccione Academy guidati dal Maestro Roberto Betti non smettono di stupire. Dopo il trionfo di Napoli, arriva un nuovo successo internazionale: ben otto medaglie conquistate alla 41ª edizione dell’Open Challenge Cup, disputata a Tongeren, in Belgio.

Alla prestigiosa competizione hanno preso parte società provenienti da Belgio, Olanda, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Portogallo e Argentina. Undici gli atleti riccionesi scesi sui tatami, capaci di distinguersi in un contesto altamente competitivo e di livello internazionale.

A brillare è stato Marcello Bernardi, oro nella categoria master over 50 anni -80 kg, davanti al compagno di squadra Andrea Grassi, che ha conquistato un prezioso argento dopo aver superato un atleta italiano di Alessandria. Un risultato tutt’altro che scontato, soprattutto per chi è tornato a mettersi in gioco nel settore combattimento dopo una lunga pausa.

Argento anche per Lorenzo Orsini, protagonista di un percorso di grande tenacia culminato in finale, sfiorando l’oro per pochi punti. Straordinaria la prova di Robert Chirila: superati gli ottavi con un combattimento di velocità e precisione, approda ai quarti e poi in semifinale, dove si arrende a un atleta spagnolo conquistando comunque un meritato bronzo.

Medaglia di bronzo anche per Emilia Dini e Linda Sacripanti, che pur fermandosi prima della finale hanno dimostrato grande grinta e determinazione. Si ferma ai quarti Alessio Ballerini, già proiettato verso le prossime competizioni. Anna Casadei è stata costretta a uno stop temporaneo per un problema al ginocchio dopo un’intensa preparazione: un’assenza che non ha però intaccato lo spirito combattivo della squadra.

Ottimi risultati anche nel settore Poomsae (tecnica). Maurizio Sanchi conquista il bronzo nella categoria under 65, mentre la debuttante Gaia Gangemi, alla sua prima esperienza internazionale, sfiora il podio più alto nonostante qualche errore dovuto all’inesperienza. Non superano il turno Robert Gennari (under 60) e il giovanissimo Riccardo Nagy, appena 14 anni, che chiude con un promettente sesto posto alla sua prima competizione internazionale in una categoria particolarmente numerosa.

“Con otto medaglie su undici atleti non possiamo che essere soddisfatti del percorso che stiamo facendo – commentano il Maestro Betti e l’istruttrice Luna Uguccioni -. Allenamento e sacrificio ripagano sempre con grandi soddisfazioni”. Grande entusiasmo anche da parte della Polisportiva Riccione, che ha accolto con orgoglio il rientro della squadra. “È un orgoglio per Riccione vedere i nostri atleti brillare in Europa. Il lavoro del Maestro Betti e della sua squadra dimostra come impegno, passione e dedizione portino risultati straordinari. Questi ragazzi non rappresentano solo la loro società, ma tutta la nostra città”, ha dichiarato l’assessore allo Sport Simone Imola.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »