Calcio serie C, il Perugia rivede la salvezza e Tedesco esulta: “Vittoria che vale doppio”

Dolce questa volta è il risveglio per il Perugia, che vince 2-1 a Livorno e rivede la salvezza diretta a portata di mano.
Un risultato che senza dubbio porta la firma di Giovanni Tedesco, che in questi giorni bella non se l’è vista per nulla. A fine gara l’emozione è tutta sul suo volto:
“È una vittoria che vale doppio. Dico grazie ai ragazzi per l’attaccamento e l’affetto che mi hanno dimostrato. Sono felice per loro e per i nostri tifosi”.
A sorpresa si è scesi in campo con il 4-2-3-1: “Vedo tantissime partite e mi ha dato la spinta Sambenedettese – Livorno. Gli amaranto portavano palla sull’esterno creando dei problemi e abbiamo scelto di giocare così. Ma conta l’atteggiamento, quello di stasera è stato straordinario. Il traguardo è troppo importante e i moduli vengono dopo”.
Al tecnico scappa una battuta: “A detta di molti poteva essere la mia ultima partita. Qui a Livorno c’è anche la nave per Palermo che era pronta. Non nascondo la felicità di quando mi hanno abbracciato”.
Saldo il rapporto con la società: “Ho sempre avuto fiducia di Walter e Riccardo, mi sono stati sempre vicino”.
C’è una strada da seguire: “Le altre squadre con continuità si sono tirate fuori. Ora testa bassa, lavorare e tirarci fuori da questa situazione. È l’unico modo”.
Sul match: “Siamo stati perfetti in fase di non possesso mentre in quella di possesso potevamo fare di più. Abbiamo sofferto davvero poco”.
Spazio anche per un rammarico: “In questo periodo c’è stato poco equilibrio da parte di tutti. Ci si era dimenticato dove si era dal mio arrivo. Ho sbagliato qualcosa e mi assumo delle responsabilità ma c’è stato troppo accanimento. Fa parte del gioco”.
Ingressi importanti
Sprazzi del giocatore che si conosce sono arrivati da Valerio Verre: “Abbiamo ottenuto una grande vittoria su un campo difficile. Personalmente spero che il gol arrivi presto, oggi potevo farlo ma le partite non finiscono mai e lo abbiamo visto”.
Il momento della squadra è chiaro: “A volte le cose ci riescono altre no. Oggi l’importante era vincere e abbiamo dato una mano per questo. Ora già da domani ci concentriamo sulla prossima”.
La terza serie è una novità per il trequartista: “Della C mi colpisce l’agonismo e la corsa. La tecnica è diversa. Oggi ci siamo comportati alla grande”.
Ecco la chiave della partita: “Quando gli avversari ci aspettano bassi dobbiamo leggere bene le situazioni. Avevano una densità in mezzo al campo e li abbiamo colpiti bene sulle fasce”.
Difetto più evidente è la discontinuità: “Tutta la squadra ne risente. C’è un forte dispiacere, ora servirà la coesione da parte di tutti. Se ne può uscire e lo abbiamo dimostrato”.
Infine lo stato di forma: “Non certo il massimo, ma mi alleno bene”.
Sempre prezioso
Il secondo gol segnato da Luca Bacchin è di importanza capitale: “Ci siamo riuniti e detto che dovevamo tracciare una strada e seguirla. Era fondamentale portare a casa questa partita e fortunatamente lo abbiamo fatto. Sono contentissimo per il gol e per l’importanza che ha avuto. Ma lo sono ancor di più per la vittoria che è quello che manca”.
Chiaro il traguardo da raggiungere: “Ci crediamo alla salvezza anche se ci sono stati risultati altalenanti. Paghiamo la rincorsa ma lavoriamo al mille per mille per risollevare il Perugia da questa situazione”.
Infine sulla collocazione in campo: “La fascia è il mio habitat naturale ma giocare accanto a Daniele mi piace. Mi adatto alle esigenze del mister”.
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