Caro carburanti in Trentino: diesel fino a 2,229 in A22 – CRONACA
Tornano a salire i prezzi dei carburanti anche in Trentino, con punte che superano i due euro al litro soprattutto lungo l’autostrada del Brennero. I dati dell’Osservaprezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy confermano un nuovo aumento nelle ultime settimane, inserito nel contesto delle tensioni internazionali e della guerra che continua a influenzare il costo delle materie prime energetiche.
Per quanto riguarda la benzina, il prezzo più alto registrato nella regione è di 2,219 euro al litro in modalità servito nell’area di servizio Paganella Est sull’A22. Seguono i 2,069 euro della stazione Nogaredo Est e i 2,019 euro dell’impianto Ip di Canale di Pergine, sempre in modalità servito.
Molto più bassi i prezzi nella modalità self service. Il minimo segnalato è di 1,609 euro al litro al distributore Delta Energy di Calceranica al Lago, seguito da 1,629 euro all’Easy Q8 di Sarche, 1,649 euro alla Delta Energy di Castelnuovo e 1,659 euro all’Eni di Sant’Ilario.
Anche per il gasolio i valori più elevati si registrano in autostrada. Il record provinciale è di 2,229 euro al litro all’area di servizio Paganella Est, seguita da 2,179 euro a Nogaredo Est. A quota 2,137 euro si trovano invece diversi impianti Eni: Malè, Sarnonico, Borgo Chiese e Canazei, tutti con servizio assistito.
Sul fronte opposto, i prezzi più bassi del gasolio restano sotto quota 1,70 euro ma solo in pochi distributori. Il minimo è di 1,649 euro all’Easy Q8 di Sarche, seguito da 1,679 euro alla Delta Energy di Calceranica al Lago e da 1,699 euro alla Delta Energy di Castelnuovo, tutti in modalità self service.
La situazione nazionale
Staffetta Quotidiana segnala che mentre il Brent ha chiuso ieri sopra gli 80 dollari e la quotazione del gasolio ha sfondato quota mille dollari la tonnellata (in euro siamo al massimo da ottobre 2023), i prezzi alla pompa iniziano ad adeguarsi.
Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di sette centesimi quelli del gasolio.
Per IP Staffetta registra un rialzo di quattro centesimi sulla benzina e di dieci sul gasolio. Per Q8 +4 centesimi sulla verde e +6 sul diesel. Per Tamoil tre centesimi sulla benzina e dieci sul gasolio.
Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti: benzina self service a 1,693 euro al litro (+19 millesimi, compagnie 1,702, pompe bianche 1,676), diesel self service a 1,753 euro al litro (+25, compagnie 1,765, pompe bianche 1,731). Benzina servito a 1,830 euro al litro (+17, compagnie 1,876, pompe bianche 1,745), diesel servito a 1,888 euro al litro (+23, compagnie 1,935, pompe bianche 1,799). Gpl servito a 0,691 euro/ al litro (+1, compagnie 0,701, pompe bianche 0,680), metano servito a 1,404 euro al kg (+1, compagnie 1,415, pompe bianche 1,396), Gnl 1,227 euro al kg (-4, compagnie 1,236 euro al kg, pompe bianche 1,221 euro al kg).
Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,787 euro al litro (servito 2,047), gasolio self service 1,845 euro al litro (servito 2,102), Gpl 0,829 euro al litro, metano 1,462 euro al kg, Gnl 1,296 euro al kg.
(l.m.)
(foto repertorio Ansa)




