Kompatscher a Bruxelles difende una politica di coesione regionale – Cronaca
BOLZANO. La Provincia autonoma di Bolzano si schiera con alcune delle Regioni più forti d’Europa per difendere una politica di coesione radicata a livello regionale anche dopo il 2028. Il presidente Arno Kompatscher ha partecipato a Bruxelles al summit “Power Regions of Europe – Round Table Summit 2026”, ospitato nella sede della rappresentanza dello Stato libero di Baviera presso l’Unione europea.
L’incontro, organizzato da Baviera e Bassa Austria, ha riunito rappresentanti delle Regioni europee insieme a esponenti della Commissione europea e del Parlamento europeo per discutere il futuro della politica di coesione nel quadro finanziario pluriennale dell’Unione per il periodo 2028-2034.
Le Regioni hanno espresso preoccupazione per l’ipotesi che i fondi europei possano in futuro essere maggiormente centralizzati e gestiti attraverso piani nazionali. Una scelta che, secondo le amministrazioni regionali, rischierebbe di indebolire il ruolo dei territori, in particolare di quelli più sviluppati o in fase di transizione, se non accompagnata da garanzie finanziarie vincolanti.
«Le Regioni sono i motori dell’innovazione e della forza economica dell’Europa. Anche in futuro dovranno poter negoziare direttamente con la Commissione europea e attuare i propri programmi in modo autonomo», ha dichiarato Arno Kompatscher. In una dichiarazione congiunta, le cosiddette “Power Regions” hanno chiesto garanzie giuridicamente vincolanti per tutte le Regioni, una riduzione della burocrazia e il rifiuto di collegare i fondi europei a requisiti di riforma che esulano dalle competenze regionali.




