Perugia, nuove campane per il vetro più belle e funzionali. I materiali da non gettare

di Daniele Bovi
Coniugare l’aspetto estetico a funzionalità e inclusività, con l’obiettivo di migliorare la raccolta del vetro a Perugia. Potrebbe essere sintetizzato così il progetto «Il vetro fa la sua parte. Fallo anche tu», presentato mercoledì alla sala della Vaccara di Palazzo dei Priori da Comune, Gesenu, Anci e Coreve, il Consorzio per il recupero del vetro.
Il progetto Il cuore dell’intervento consiste nell’installazione di 50 nuove campane, che si aggiungono alle 1.200 già presenti, in alcune zone strategiche del capoluogo luogo come Ponte San Giovanni (dove dall’anno scorso è partito il nuovo sistema di raccolta differenziata) e la cosiddetta «città compatta», ovvero alcuni dei quartieri più densamente abitati a ridosso del centro. Le campane, chiamate «ovetti» e sviluppate nell’ambito del progetto «Smart waste» di CoReVe e Ancitel energia e ambiente, hanno un design più bello e moderno rispetto a quelle tradizionali installate in tante altre zone della città, e hanno funzionalità migliori: oltre alla normale apertura in alto ce c’è una anche nella parte inferiore, più accessibile ad esempio per anziani, persone con disabilità e bambini.

Comunicazione Il tutto è accompagnato da una campagna di sensibilizzazione che punta a promuovere una corretta separazione dei materiali, migliorare la qualità del vetro raccolto e far conoscere il ciclo del riciclo del vetro. «Particolare attenzione – spiega Gesenu – è dedicata alla corretta separazione dei cosiddetti “falsi amici” del vetro (ceramica, cristallo, vetro borosilicato), alla rimozione di tappi e accessori e al conferimento sfuso, senza sacchetti in plastica». Sulle campane c’è poi un QR code che rimanda a un video immersivo (che è possibile visualizzare qui) che mostra tutto il “viaggio” del vetro, dal conferimento al riciclo fino alla realizzazione di nuovi contenitori. Il progetto prevede poi dieci incontri nelle scuole con educatori specializzati che approfondiranno i temi della raccolta differenziata e del riciclo del vetro.
I dati Secondo i numeri forniti nel corso della conferenza stampa, a Perugia nel corso del 2025 sono state raccolte 5.800 tonnellate di vetro, pari all’8,2 per cento dei rifiuti differenziati: «Numeri – è stato detto – che confermano il ruolo significativo della frazione vetro nel sistema di raccolta cittadino e la necessità di migliorarne ulteriormente qualità e purezza». Qualità che si può migliorare evitando errori come quello di buttare nelle campane piatti, ceramiche, lampadine e vetro borosilicato come il pyrex, con il quale sono fatti ad esempio tazze, caraffe, pirofile, contenitori di vario tipo e così via.
I commenti «Il vetro – spiega l’assessore all’Ambiente David Grohmann – è un materiale che possiamo riciclare al cento per cento all’infinito solo se viene raccolto in modo corretto, quindi tutti devono capire che non vanno introdotti materiali che sembrano vetro ma non lo sono». «Le nuove campane – ha sottolineato invece Gesenu – rappresentano un’innovazione concreta al servizio della città, ma il vero valore aggiunto resta la partecipazione attiva dei cittadini». Cittadini e giovani che, come ha spiegato Sabrina Nanni responsabile della struttura territoriale di Coreve, «è essenziale coinvolgere». Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Fabrizio Valocchia e Valentina Piermatti di Gesenu e Giuseppe Rinaldi, consigliere delegato AncitelEA.
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