“Dal sindaco basta slogan e attacchi all’opposizione”

A Lanciano si accende il dibattito dopo il grave fatto di cronaca avvenuto sabato 28 febbraio durante la movida giovanile, quando un quindicenne è stato aggredito a calci e pugni dal branco. Sul caso, e in generale sulla sicurezza in città, interviene il consigliere comunale di opposizione Leo Marongiu.
“Il grave caso di bullismo giovanile in centro città rappresenta un boomerang sulle dichiarazioni affrettate e inopportune rilasciate pochi giorni fa dal sindaco Filippo Paolini – afferma Marongiu – Sarebbe necessario che l’amministrazione comunale, invece di rispondere all’opposizione che ha mantenuto un profilo molto istituzionale da sempre sul tema sicurezza, si concentrasse sugli strumenti a disposizione per garantire la convivenza civile nei luoghi della città dove più spesso si concentrano le frequentazioni giovanili. Sono ormai reiterati gli episodi che si sono susseguiti in questi mesi e che venivano cavalcati elettoralmente durante l’amministrazione Pupillo da chi voleva lucrare su qualche consenso effimero in più, brandendo argomenti vari dall’armamento per la polizia municipale ai presidi fisici distaccati nelle contrade, temi che hanno trovato spazio solo su propaganda o programma elettorale”.
“Noi condividiamo le azioni che l’amministrazione mette in campo su rafforzamento videosorveglianza, collaborazione più stretta con forze ordine e richieste di luoghi maggiormente controllati – continua l’esponente di opposizione – Continuiamo a chiedere investimenti ulteriori in illuminazione e recupero ulteriore di spazi nella zona di Villa delle Rose che, liberata dal degrado grazie agli interventi degli anni passati, è tornata al centro dei fenomeni aggregativi diurni ed anche serali. La necessità di contrasto ai fenomeni criminosi al centro delle azioni delle forze dell’ordine in particolari aree della città, non può farci abbassare la guardia dall’esigenza di un controllo puntuale del territorio nel centro storico e nel centro città specie durante i giorni a maggiore frequentazione”.
“Non sono le dichiarazioni polemiche del sindaco verso l’opposizione a rendere la nostra città ‘sicura’ – rimarca Marongiu – Anzi il sindaco avrebbe dovuto quantomeno informare puntualmente anche l’opposizione dei provvedimenti e delle misure discusse con la Prefettura. Bisognerebbe valutare, di concerto con le autorità preposte, di estendere la zona a controllo speciale anche dentro il parco di Villa delle Rose, nella zona dei Viali, in via Monte Maiella e nei quartieri Civitanova e Sacca. Sul tema legalità, invece, sarebbe necessario comprendere insieme come applicare il nuovo regolamento sulle case parcheggio per le situazioni più sensibili e gravi”.
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