feriti due militari e un’automobilista
MATELICA Da Matelica a Spoleto. Un inseguimento da film, terminato con un incidente e un malvivente finito in manette: ora è caccia agli altri tre componenti della banda di ladri, scappati a piedi tra le campagne. Lo schianto è avvenuto nel tratto spoletino della strada statale 3 Flaminia, nei pressi del bivio per Eggi-Tre Valli. Nell’impatto sono rimasti feriti due militari dell’Arma e una donna al volante di una terza auto, rimasta suo malgrado coinvolta nello scontro.
La ricostruzione
Tutto è avvenuto lunedì sera.
La carambola ha coinvolto la Renault Clio con a bordo quattro malviventi, una gazzella dei carabinieri della Compagnia di Camerino e un’auto di passaggio, un’Audi, condotta dalla donna. Per tutti e tre i feriti la prognosi è di sette giorni ma le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi. A rischiare grosso sono stati soprattutto i militari dell’Arma, la cui auto è finita contro il guardrail. L’arrestato è un 39enne di nazionalità cilena, che insieme ai complici è considerato l’autore di una rapina impropria commessa poco prima in un’abitazione di Matelica. Intorno alle 20, rientrando a casa, il proprietario si è trovato faccia a faccia con i ladri che, per guadagnarsi la fuga, lo hanno minacciato con un coltello.
Immediata la chiamata al 112 e in pochi istanti sono entrati in azione i carabinieri del Nucleo radiomobile di Camerino. La Renault presa a noleggio è stata intercettata in superstrada. All’altezza di Serravalle di Chienti, lungo la statale 77 che collega Marche e Umbria, i malviventi hanno abbandonato la refurtiva lanciandola in più fasi dal finestrino dell’auto. Il bottino, quantificato in circa duemila euro e costituito perlopiù da monili in oro, è stato quasi tutto recuperato, mentre la gazzella ha proseguito l’inseguimento per diverse decine di chilometri. A dare supporto ai militari del Radiomobile, oltre alle pattuglie in servizio esterno delle stazioni di Matelica, Visso e Ussita, sono intervenuti sul versante umbro anche la polizia e i carabinieri di Foligno.
L’utilitaria, una volta terminata la statale 77, ha imboccato la Flaminia in direzione Sud, verso Spoleto. La corsa a tutta velocità è proseguita per altri 20 chilometri, fino al bivio per la Tre Valli. Qui la Clio avrebbe provato a svoltare verso Acquasparta e ha speronato l’auto dei carabinieri, finita contro il guardrail. La parte anteriore dell’auto è distrutta e il parabrezza in frantumi. Nella carambola è rimasta coinvolta anche l’Audi. Sul posto, oltre alla Volante del commissariato, alla Polstrada e agli altri carabinieri, sono giunti in poco tempo i vigili del fuoco di Spoleto e le ambulanze del 118. Sulla Flaminia, intanto, si è creata una lunga coda di auto.
L’intervento
Sono stati i poliziotti folignati a bloccare e arrestare uno dei ladri. Si tratta di un 39enne cileno, con il quale è nata una colluttazione che ha procurato a uno degli agenti contusioni giudicate guaribili in sette giorni. Gli altri malviventi sono invece riusciti a fuggire nelle campagne circostanti, favoriti dal buio e dalla pioggia battente. Le operazioni di soccorso non sono state semplici. Per liberare i carabinieri rimasti intrappolati all’interno dell’Alfa, infatti, i pompieri hanno dovuto adottare una serie di cautele. L’arrestato, condotto in prima battuta in commissariato a Foligno, ieri è stato trasferito nel carcere di Spoleto. Contestualmente è scattata la caccia ai fuggitivi: polizia e carabinieri, dopo aver visionato i filmati di alcune telecamere, hanno continuato a perlustrare la zona. Al setaccio anche depositi e casolari.




