A Francavilla al Mare un mese di eventi per la Giornata Internazionale della Donna: il programma completo
Un calendario ricco e partecipato, capace di intrecciare arte, pensiero, musica e impegno civile, dà forma alla rassegna dedicata all’8 marzo in programma a Francavilla al Mare. Un percorso che attraversa l’intero mese e invita la comunità a riflettere sul ruolo delle donne nella storia e nella società contemporanea, valorizzandone talenti, conquiste e visioni.
L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di numerose realtà associative del territorio, propone un percorso culturale ricco e trasversale.
La rassegna ha preso il via domenica 1 marzo, alla Sala delle Tele del museo Michetti, con l’evento “Il Maestro e Margherita. Tosti alla corte di Margherita di Savoia”, a cura di Le Franchevillanesi Aps, un approfondimento dedicato alla figura del compositore Francesco Paolo Tosti e al suo legame con la corte sabauda.
A seguire, il calendario entra nel vivo con i successivi appuntamenti.
Domenica 8 marzo 2026 – Sala delle Tele Mu.Mi., ore 17.30
“Filosofia femminile singolare”. Conversazione con Clementina Cantillo, introdotta da Maria Pia Falcone, a cura della Società Filosofica Italiana – sezione di Francavilla. Un momento di riflessione sul pensiero femminile e sul contributo delle donne alla filosofia.
Domenica 8 marzo 2026 – Foyer Auditorium Sirena, ore 17.30
Vernissage della mostra “Il femminile sognato” di Mimmo Francone, con brindisi inaugurale. L’iniziativa è curata da Kairos – Stati Generali delle Donne, Donn.è e Rotary Club Francavilla al Mare.
Domenica 8 marzo 2026 – Auditorium Sirena, ore 19.30 – Ingresso gratuito
“D’Annunzio Jazz”, tratto da “La Figlia di Iorio”, con la regia di Danilo Proia, a cura dell’Associazione Culturale Multimedia Artisti Associati e dell’Associazione Culturale Compagnia Il Gruppo dell’Arte. Un evento che intreccia letteratura e musica in una chiave originale e contemporanea.
Martedì 10 marzo 2026 – Biblioteca Comunale “A. Russo” Mu.Mi., ore 17.30
“Consapevoli è meglio. Sette anni di Tante da raccontare”: storie di impegno al femminile tra presente e passato, ricordando il primo voto delle donne a ottant’anni da quella storica conquista. A cura del Collettivo “Tante da raccontare – Donne che ce la stanno mettendo tutta”.
Venerdì 13 marzo 2026 – Sala Conferenze Mu.Mi., ore 17.30
“Consapevoli è meglio. ‘Piangi pure’ di Lidia Ravera”. Racconto e riflessioni sul libro, con una conversazione sulle occasioni che la vita offre a ogni età. A cura del gruppo di lettura Spazio Lib(e)ro.
Sabato 21 marzo 2026 – Sala delle Tele Mu.Mi., ore 17.30
“Consapevoli è meglio. L’amore è cieco? Dotiamolo di occhiali”. Rappresentazione teatrale “Parole al vento”, seguita da una conversazione su stereotipi e bias di genere, a cura del Collettivo “Tante da raccontare – Donne che ce la stanno mettendo tutta”.
La rassegna si propone come uno spazio condiviso di confronto, memoria e valorizzazione delle esperienze femminili, intrecciando arte, pensiero, impegno civile e partecipazione attiva.
“La rassegna dell’8 marzo rappresenta un momento fondamentale per la nostra comunità. Non è soltanto una celebrazione, ma un’occasione concreta per riflettere sul cammino compiuto dalle donne e su quello che ancora resta da fare. Come amministrazione cerchiamo di sensibilizzare quotidianamente su questi temi e lo dimostrano azioni concrete come l’apertura di due sportelli antiviolenza sul territorio, uno dei quali realizzato in collaborazione proprio con le associazioni Kairos, Donn-è e il Rotary Club di Francavilla al Mare, oltre ai numerosi progetti ed eventi promossi nelle scuole e in città. Cultura, prevenzione e rete istituzionale sono gli strumenti con cui vogliamo costruire una società più giusta, sicura e inclusiva”, ha detto la sindaca Luisa Russo.
“Abbiamo voluto un programma plurale e partecipato capace di coinvolgere associazioni, artiste, studiosi e cittadini in un dialogo aperto. Ogni appuntamento è un tassello di un percorso che mette al centro il valore della cultura come motore di crescita, emancipazione e cambiamento. Grazie a tutte le associazioni del territorio per l’impegno”, ha commentato l’assessora alla Cultura Cristina Rapino.

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