Piemonte

Pessione in lacrime per il piccolo Riccardo: “Il filo che ci lega rimarrà per sempre”

Fiori e palloncini bianchi e azzurri per salutare il piccolo Riccardo, morto a 5 mesi dopo essere caduto dalle scale della sua casa di Pessione: «Ci sei stato portato via da un tragico destino» hanno detto i genitori all’inizio del funerale del bimbo, che si è svolto stamattina nella parrocchia della frazione di Chieri.

Sulla tragedia è aperta un’inchiesta per omicidio colposo, con la madre iscritta nel registro degli indagati e interrogata ieri dalla pm Alessandra Provazza: «È bene che le parole umane tacciano di fronte a un dolore così grande e una circostanza come questa – ha detto durante l’omelia don Claudio Bertero – Sentiamo tutti la nostra impotenza in questo momento, in cui la morte del piccolo Riccardo ci sembra contraria alla nostra felicità. Ma ora dobbiamo spalancare il nostro cuore perché lui vive felice in paradiso, con la stessa grazia della Madonna che ha pianto il suo figlio come oggi i genitori di Riccardo. Ho voluto mettere un’effige di Maria accanto al feretro perché lei in questo momento tiene il bimbo per mano e vi dice: “State tranquilli, è con me”».

All’inizio del funerale la zia del bimbo ha letto una lettera a nome dei genitori e del fratellino di 5 anni, affidato ai nonni materni su disposizione del tribunale dei minori: «Ti abbiamo aspettato tanto, per noi sei stato il sole tutti i giorni. Eri sempre sorridente e adoravi tuo fratello: ti illuminavi sempre quando lo vedevi e sgambettavi come se volessi corrergli incontro. Questo legame indissolubile rimarrà sempre, ti abbiamo amato di un amore infinito e continueremo a farlo fino alla fine. Il filo che ci lega rimarrà sempre». Uno degli zii ha aggiunto: «Sei nei nostri pensieri più dolci e in ogni gesto d’amore che facciamo. Grazie per averci insegnato, anche se per poco tempo, quanto può essere grande il cuore di un nonno o di uno zio. Ti ameremo per sempre».

Don Bertero ha voluto ringraziare la comunità di Pessione alla fine del funerale: «Non sono mai stato tanto orgoglioso di essere il parroco di questa comunità. Ho ammirato e apprezzato il grande raccoglimento, la preghiera e il silenzio con cui i pessionesi hanno voluto difendere e proteggere questa famiglia, anche da chi l’ha perseguitata in questi giorni. Ora diventi vicinanza a Nicola e a Maria Elisa perché questo dolore possa diventare un cammino nella vita. Ringrazio anche il sindaco Alessandro Sicchiero: ci siamo sentiti quasi tutti i giorni e ha voluto essere presente anche oggi. Ho percepito la partecipazione umana che fa sì che questa non sia un agglomerato di case ma una famiglia di famiglie. No disperdiamo questo tesoro di grazia».

All’uscita mamma e papà di Riccardo sono usciti mano nella mano mentre la piccola bara bianca veniva caricata sul carro funebre e i palloncini bianchi e azzurri venivano lanciati in cielo.


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