Friuli Venezia Giulia

Balcani, l’allarme da Trieste: nasce l’Osservatorio per accelerare l’ingresso nell’Ue e arginare Cina e Russia

02.03.2026 – 17.35 – Accelerare il processo di adesione all’Unione europea dei Paesi del Sud Est Europa e rafforzare la presenza dell’Ue in un’area strategica, per contrastare l’influenza di Cina e Russia. Con questo obiettivo è stato presentato a Trieste l’Osservatorio Sud Est Europa (SEE), iniziativa promossa dalla Fondazione Luigi Einaudi e dalla MIB Trieste School of Management, con il sostegno di Open Society Foundation e Generali. La presentazione si è svolta in Prefettura, nella città che ospiterà la sede dell’Osservatorio, dopo un primo appuntamento istituzionale tenutosi il 26 febbraio scorso in Senato. L’iniziativa punta a favorire analisi, studi e momenti di confronto sul percorso di integrazione europea dei Paesi balcanici, in una fase ritenuta cruciale per il futuro degli equilibri geopolitici nel continente. Al centro dell’attenzione, la necessità di sostenere investimenti e riforme nell’area per evitare che il rallentamento del processo di allargamento lasci spazio a pressioni esterne. Secondo i promotori, infatti, Cina e Russia esercitano un’influenza crescente anche attraverso campagne di comunicazione e propaganda sui social network, alimentando sentimenti nazionalisti e antieuropeisti nell’opinione pubblica.

All’incontro è intervenuta, tra gli altri, Barbara Fabro dell’Iniziativa Centro Europea (Ince). Presente anche la senatrice Tatjana Rojc (Pd). L’Osservatorio si propone come piattaforma di raccordo tra mondo accademico, istituzioni e attori economici, con l’obiettivo di contribuire al dibattito sull’allargamento e di rafforzare il ruolo di Trieste come ponte tra l’Italia e l’Europa centro-orientale.

[f.v.]

Venti di guerra, Dipiazza: “Porto di Trieste da tutelare, attenzione al debito Usa in mano alla Cina” VIDEO




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »