Basilicata, terremoto M5S, si dimette Lomuti
Arnaldo Lomuti lascia la guida del M5S lucano dopo quasi quattro anni. Ora si apre la corsa alla sua successione tra Liuzzi, Araneo e Giordano
CAMBIA guida il Movimento 5 stelle lucano.
Sono state ufficializzate ieri sera, infatti, le dimissioni di m5s dall’incarico di coordinatore regionale.
In una nota pubblicata sulla sua bacheca Facebook il due volte parlamentare lucano ha rivendicato di aver agito con «onore e disciplina» nei quasi quattro anni trascorsi dall’investitura ricevuta a giugno 2022.
CAOS M5S, SI DIMETTE IL COORDINATORE ARNALDO LOMUTI
«Bisogna sempre capire qual è il momento giusto per terminare una fase della vita. Oggi devo chiudere un percorso». Ha aggiunto.
Il deputato venosino ha sottolineato di essere stato il primo coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle lucano, «consapevole di ricevere un incarico nel momento peggiore (…) di traghettamenti, di cambi di strategie, di struttura».
LOMUTI: «CAMBIAMENTI DOLOROSI E NECESSARI»
Lomuti ha parlato di cambiamenti «dolorosi» e «necessari». Ma ha sottolineato la difficoltà di portare avanti una simile trasformazione «in una regione dove la politica è inesistente, ridotta a continui compromessi, dove la forza del potere riesce ad essere più persuasiva delle idee». Di qui l’orgoglio «di aver mantenuto la schiena dritta e di averla fatta mantenere a tutto il MoVimento», e alla sua «amata Basilicata». Un riferimento implicito, ma alquanto evidente, ai mesi caldi delle trattative per le elezioni regionali del 2024, e ai veti opposti alla candidatura a governatore dell’ex re delle coop bianche Angelo Chiorazzo. Come pure all’allargamento dell’intesa con Pd, Avs, Psi e Basilicata casa comune ai calendiani dell’ex governatore Marcello Pittella.
«Ho sentito dal primo momento quella responsabilità che non fa dormire la notte e che ti assorbe il giorno». Ha proseguito l’ormai ex coordinatore regionale pentastellato, ringraziando «per la fiducia» il presidente M5s Giuseppe Conte, la sua vice Paola Taverna «per non aver mai fatto mancare la sua presenza», e «chi è stato al mio fianco in questi anni».
«È stato un onore ma credo che sia arrivato il tempo di cambiare», ha concluso. Sorvolando sugli attacchi e le critiche incassate soprattutto dopo il flop alle comunali di Potenza e Matera.
«Per il bene del MoVimento che ha bisogno di una nuova spinta. Per il mio bene. Di chi sente il bisogno di tornare a dedicare totalmente il suo tempo al prossimo, ai cittadini».
Col passo indietro di Lomuti si apre ufficialmente la corsa per la sua successione.
Almeno tre i nomi che sarebbero già finiti sul tavolo dell’ex premier Conte, a cui spetterà indicare il nuovo coordinatore regionale.
Tra questi spicca quello di un ex sottosegretaria del governo Conte I, la materana Mirella Liuzzi. Poi ci sono la consigliera regionale, nonché coordinatrice provinciale di Potenza del Movimento, Alessia Araneo, e del presidente della Provincia di Potenza, nonché sindaco di Vietri, Christian Giordano.
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