Lazio

Casilino 23. Storia di una Comunità – 6

 La “Matrico” è una impresa cooperativa “bianca”, cioè di cultura cattolica, affiliata alla Confcooperative, al contrario di quelle “rosse”, di Lega Cooperative.

Il Presidente, al tempo, era Tamagnini, mentre il progettista è stato il celebre ingegnere e architetto Pier Luigi Nervi.

Si costruirono 5 edifici su terreno di proprietà, tutti a cortina, in quella che oggi è piazza Pio Pecchiai (numeri civici 10, 12, 13), incrocio con via Francesco Ferraironi.

1974. Realizzazione delle “stecche” in costruzione della Cooperativa edilizia: “Matrico” (foto di Mario Rota)

I palazzi della cooperativa Matrico (o Complesso Matrico II) sono una parte importante dell’edilizia residenziale pubblica del quartiere, sviluppatasi negli anni ’70.

Anch’essi sono noti per essere stati tra i primi insediamenti abitativi in una zona che, precedentemente, era caratterizzata da baracche e demolitori.

Il complesso edilizio, per la sua particolare architettura è citato nei documenti del MAXXI (Museo nazionale Arti del XXI secolo). 

Anni ’80. Si continua a costruire nel quartiere: è la Cooperativa Nova (sullo sfondo a destra i palazzi Matrico) – Foto di Mario Rota

 

1981. In primo piano, materiali di costruzione di case. Sullo sfondo, il complesso Matrico (foto di Mario Rota)

 

1994. Foto di Piazza Pio Pecchiai vista dal palazzo Matrico (foto di Mario Rota),

Piazza Pio Pecchiai

La Piazza Pio Pecchiai fu ultimata nel 1981 circa, da allora non ci fu alcun intervento di manutenzione e decoro, da qui la protesta dei residenti.

Nel 1994, infatti, i residenti spedirono una lettera al Gabinetto del Sindaco Rutelli e al Servizio Giardini.

1996. Pubblicità in Piazza Pio Pecchiai, sullo sfondo le case della Matrico. (foto di Mario Rota)

 

2026. Foto dei palazzi Matrico

 

2026. Palazzi Matrico con i giardini

Uno dei Soci storici, dal 1971, è Angelo Bonanni, un tecnico artigiano (la maggioranza dei Soci erano ferrovieri), che ci spiega i problemi che hanno vissuto, con seri rischi di remissione dei soldi versati: quello di non ultimazione dei lavori delle rifiniture esterne e interne (scale grezze, piani piloty non finiti, ecc..) a causa del fallimento di due imprese appaltatrici.

Come per tutte le costruzioni del quartiere si presentarono anche problemi di carotaggio nel terreno, per via delle note fungaie e caverne nel sottosuolo: si dovette andare più in profondità nel terreno da edificare, con conseguenti maggiori spese sostenute. Il cerchio del completamento dei lavori, dopo due anni, si chiuse grazie ai finanziamenti usciti dalla proprie tasche. Le abitazioni furono consegnate nel 1978, con box e cantine.

C’è una importante novità, anche per il quartiere tutto: stanno iniziando i lavori di ristrutturazione dei locali che ospitava un parrucchiere, siti tra le “stecche” del complesso di Piazza Pio Pecchai.

Locali che prossimamente diventeranno la nuova sede del Centro Anziani, i cui iscritti, da anni, cercavano casa dopo la chiusura delle attività per la vendita della vecchia sede di via Ferraironi, di proprietà della Cooperativa Deposito Locomotive Roma S. Lorenzo.

A tal proposito, di seguito, riportiamo, a conferma di quanto scritto sopra, la pubblicazione del post della pagina facebook  Quartiere Villa de Sanctis” di Bg Spina, in risposta al residente Biagio, che sollecitava, appunto, un aggiornamento sulla apertura o meno del Centro Anziani. Bg riporta la dichiarazione rilasciata dall’attuale Vice Presidente, Gianfranco Pacciani:

“ Caro Biagio, a breve inizieranno i lavori del locale ex parrucchiere e verso la fine di aprile ci sarà inaugurazione, salvo imprevisti”.

Bg Spina continua il post ricordando ai lettori di facebook che “già si era a conoscenza della notizia, poiché dataci dal Presidente del Municipio V, Caliste, ma non spettava a noi dare notizia”.

Quattro piccole foto datate 1976 più una

 

I link degli articoli già pubblicati

https://abitarearoma.it/casilino-23-storia-di-una-comunita-1/

https://abitarearoma.it/casilino-23-storia-di-una-comunita-2-il-palazzo-rosso-dellaic/

https://abitarearoma.it/casilino-23-storia-di-una-comunita-3-la-cooperativa-edilizia-deposito-locomotive-roma-s-lorenzo/

https://abitarearoma.it/casilino-23-storia-di-una-comunita-4-la-cooperativa-acli-le-muse/

https://abitarearoma.it/casilino-23-storia-di-una-comunita-5-casale-garibaldi-il-cuore-pulsante-e-identitario-del-quartiere/

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »