cosa è successo a Domenica In Speciale Sanremo
Sal Da Vinci ha vinto il Festival di Sanremo 2026. Ma non è ancora finita qua. Come da tradizione, infatti, il giorno dopo la finale della kermesse, tutti gli artisti passeranno da Mara Venier a “Domenica In”. Dalle ore 14 di oggi, domenica 1° marzo, sono iniziati i racconti, i bilanci (e le polemiche?) della 76esima edizione del Festival. Lo scorso anno, il salotto trasformato di Mara Venier, era metaforicamente diventato un ring. I protagonisti dello scontro verbale? Elodie e Davide Maggio.
Ditonellapiaga
La prima artista a passare da “zia Mara” è stata la terza classificata, Ditonellapiaga. L’artista, che ha portato all’Ariston “Che fastidio!”, un pezzo pop-elettronico, ha raccontato le sue sensazioni dopo essersi posizionata nello scalino più basso (ma, ovviamente, prestigioso) del podio finale. L’artista, dopo aver rivisto assieme alla Venier la sua esibizione durante la serata delle cover assieme a TonyPitony, ha raccontato che “Tutto il mio Sanremo è stato nel segno dell’irriverenza, nel portare una quota un po’ pazza sul palco”. E poi i bilanci personali: “Sono arrivata terza, abbiamo vinto il premio per la migliore composizione e ho vinto il premio della serata cover, che è stato uno dei riconoscimenti più importanti per la mia carriera”, considerando che “Non pensavo neanche di essere presa al Festival”. Ditonellapiaga, su apposita domanda di Mara Venier, ha detto di portarsi a casa “Un lavoro di squadra stupendo. C’era una visione ed un team gigante dietro”. La soddisfazione maggiore oltre i riconoscimenti ottenuti? Il fatto che “L’originalità alla fine viene premiata”, ha detto in lacrime la cantante. Ad apprezzare la traccia di Ditonellapiaga c’è anche Iva Zanicchi che, senza mezzi termini, ha previsto come e quando ascolterà il brano nei prossimi mesi: “Mi vedo già in estate a ballare il tuo pezzo in mutande”, ha detto Zanicchi.
J-AX
Uscita Ditonellapiaga, a salire sul palco di Mara Venier, è arrivato J-Ax che, rispondendo al giornalista Paolo Giordano, ha approfondito il significato del brano “Italia Starter Pack”, classificato quindicesimo e che si trova attualmente al quinto posto nelle rotazioni in radio: “In questo momento mi sono stancato di trovare difetti agli italiani. Il pezzo non l’ho scritto per prendere in giro tic degli italiani. Prendo in giro i cliché di come gli altri superpotenti del mondo a volte vedono noi come un cliché. E alla fine gli dico ‘abbiamo pure dei difetti’. A partire da chi ci vede pigri, furbi. Quello che mi ha triggerato nel pezzo sono quelli che vengono in vacanza perché hanno visto un film dove tutta l’Italia assomiglia alla campagna toscana, convinti si vada in giro in vespa dappertutto. E gli uomini sono tutti belli, dal meccanico al camionista e, soprattutto, pronti ad innamorarsi di una tardona in crisi di mezza età americana. Ho scritto un pezzo per spiegargli che siamo più complicati di così”, ha dichiarato Ax.
“La tardona ti porta un attimo qui”, ha poi detto Mara, trascinando l’artista vicino a Zanicchi. “Ho detto americana”, ha precisato il rapper. “No, non lo ha detto a me. Le italiane non sono tardone, le americane sì”, ha chiosato Zanicchi. “Ogni volta che il popolo sceglie una canzone c’è tutta una serie di ‘Wanna be’, che si credono fighetti e che screditano alcune cose, come le canzoni brutte. È per questo che nel brano dico ‘serve una brutta canzone che fa’. – ha proseguito Ax -. “Ho deciso di fare la guerra alla gente cool. La gente alla moda o ti ingloba o ti fai gli anticorpi e diventi quello che li respinge. La gente alla moda è il peggio. Un anno ti esaltano e l’anno dopo, loro che vogliono trovare il capo d’abbigliamento, ti abbandonano. Sono sempre alla ricerca del nuovo” ma, facendo così, si disorientano anche gli artisti più giovani, ha concluso J-Ax.
Sayf
Il terzo artista in gara passato a “Domenica In” è stato Sayf, arrivato in seconda posizione nella classifica finale. Il rapper italo-tunisino è entrato nello studio di “zia Mara” in compagnia della madre. Ieri, ha raccontato la Venier, Sayf e la madre erano in videochiamata. Il genitore ha pensato di passare il telefono a Mara – che in quel momento le si trovava a fianco – e, Sayf, vedendola, non si era reso conto di chi fosse, tanto da domandare alla mamma “Ma questa chi è? Che c’entra?”. L’artista, un velo imbarazzato dopo le parole di Mara, si è salvato in corner dicendo di non averla riconosciuta al telefono perché non si vedeva bene. “C’era poca connessione”, ha aggiunto la mamma di Sayf.
Elettra Lamborghini
È poi è arrivato il turno dell’acclamatissima Elettra Lamborghini, che ha portato i pasticcini a Mara Venier (denominata “Tesoro” dalla stessa Elettra” e agli ospiti in studio, “così sarete più carini con me”. La cantante, che è entrata con un megafono fuxia a “Domenica In”, se l’è poi presa con Paolo Giordano perché avrebbe gentilmente rifiutato i dolci. “Paolo, Paolo…!”, ha esclamato Elettra, che ha poi aggiunto “mi sono studiata tutti i vostri nomi”. Guardando Luca Dondoni, Lamborghini l’ha incalzato nel prendere qualcosa dal piattino portato dall’artista. “Luca, prendi la pizza, so che ti piace”, ha continuato un’energica Elettra.
“Ma vogliamo cantare o cosa”, ha poi chiesto Mara alla Lamborghini, che era convinta dovesse sedersi al posto della Venier. L’argomento, dal cibo, si è spostato ai “festini bilaterali”, tanto mal sopportati dalla cantante, classificata ventiseiesima col brano “Voilà”. Elettra, poi, si era messa il telefono nella schiena perché “volevo fare un TikTok”. Ma il dispositivo le è poi scivolato nei glutei. “Ma non è nella schiena!”, ha detto Mara, che si è posizionata davanti ad Elettra, per aiutarla nel far scivolare a terra il cellulare. “Scende, scende, è arrivato”, ha proseguito Lamborghini, dopo aver faticato nel far scorrere il telefono lungo tutto il vestito. “Ma questa è una cosa pornografica”, ha sentenziato Marino Bartoletti vedendo la confusionaria scena. Elettra, infatti, aveva i glutei a favor di telecamera mentre cercava di vincere la sua lotta contro gli impedimenti che le stava creando il vestito.
“Non sapevo dove metterlo!”, ha provato a giustificarsi Elettra svelando che, il suo megafono, le faceva anche da borsetta. Ma, evidentemente, non aveva spazio a sufficienza per contenere il telefonino. Ma Elettra è un vulcano in piena. E, guardandosi fissa in camera, ha realizzato che il vestito potesse essere un pelo attillato. “Oddio ma quella è la mia patong!”, ha esclamato la Lamborghini, convinta le si vedesse il segno delle parti intime. E ancora “ma a saperlo non lo mettevo”.
Sui famigerati “festini bilaterali”: “Andavano avanti, minimo, fino alle 04:30 del mattino, non ho mai dormito. Poi sono andata a Montecarlo una notte…e anche lì c’era un festino. Mi hanno detto fosse l’addio al nubilato di Charles Leclerc. Però a Montecarlo sono più fiscali. Ho chiamato la reception e hanno smesso”, ha confessato Elettra, tra le risate del pubblico. Mara Venier, poi, aveva in mano il telefono della cantante. Scuotendolo involontariamente ha acceso la schermata home. La conduttrice, allora, si è soffermata a guardare lo sfondo di Elettra. Nella foto c’è il marito, il dj Afrojack. “Bono eh”, ha detto Elettra, guardando Mara. “Un figo pazzesco!”, ha risposto la Venier. “Te gusta la mangusta”, ha aggiunto Elettra, che si è poi rivolta alla Zanicchi: “Ti ringrazio per avermi detto che sono stata la più intonata. Mi sono fatta il ‘cuculo’ per tre mesi”.
Elettra fa tutto lei, è incontenibile. “Facciamo un ‘TikiToku’ (un TikTok, ndr)”, ha chiesto a Mara Venier e ai giornalisti presenti. “Ci schizzano i like da paura qua”, ha aggiunto una simpaticissima Lamborghini. Poi, da direttrice d’orchestra, ha guidato i presenti nella realizzazione del famigerato “TikiToku”. Elettra potrebbe andare avanti per altre tre ore. Iva Zanicchi si è alzata in piedi e affiancandosi alla Lamborghini, le ha fatto fare una giravolta, facendole i complimenti per il fondoschiena: “Guarda che c**o”, ha detto Zanicchi. “Ma se ho mangiato come un tricheco”, le ha risposto Elettra. Prima di cantare, è proseguito lo show della Lamborghini, che ha detto “Finalmente posso godermi un bel playback”. Durante la performance l’artista ha scatenato tutti, ballando e saltando tra il pubblico.
Finita “Voilà”, ha preso la parola Enzo Miccio, svelando qualche simpatico aneddoto sul matrimonio organizzato ad Elettra. “Le prove dell’abito iniziamo al mattino e finiva che ordinavamo le pizze talmente ci metteva”. E ancora: “Mio marito l’ho lasciato a Montecarlo, gli faccio spendere tutti i soldi perché se viene qua a Sanremo rimane ‘scioccobasito’ con tutto questo tran tran”. Ma “appena finisco vado proprio da lui”, ha continuato Elettra che, incontenibile, ha preso per la mano Mara, facendole fare, a mo’ di altalena, su e giù con le mani. Ma a fine show, Elettra ha svelato l’arcano. La tattica geniale per non farsi fare neanche una domanda. Ovvero: prendersi la scena mettendola (simpaticamente) in caciara. “Me la sono scampata, non sapevo neanche cosa rispondergli. Mi son divertita come una pazza. E poi sono arrivata ventiseiesima e mi sono sposata il 26, è il mio numero fortunato. E poi due anni fa sono arrivata ultima”, ha spiegato Elettra. E come direbbe lei stessa, “Ad Maiora”. Semplicemente fantastica.
Source link




