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Vissi d’Arte, il podcast della Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia sulla lirica

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In un’epoca in cui il podcast si afferma come formato prediletto dalle nuove generazioni, la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia lancia “Vissi d’arte”, una serie dedicata all’opera lirica che debutta su Spotify il 19 gennaio 2026. Il progetto, articolato in sette episodi, si propone di avvicinare il pubblico giovane al teatro musicale attraverso un racconto coinvolgente e innovativo.

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente favorevole: i dati mostrano un crescente interesse dei giovani verso la musica classica, con gli iscritti al sistema AFAM aumentati del 69% nell’ultimo decennio, superando gli 80.000 studenti. Un trend confermato anche dai teatri, come l’Arena di Verona che ha registrato un incremento del 3% di spettatori under 30 nel 2024.

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Il podcast, curato da Paola Cossu, vede protagonista la voce narrante di Alessandro Avallone e si avvale del contributo di sette giovani musicologi: Giovanni Meriani, Alessandro Avallone, Daniele Palma, Alexandre Piret, Antonella Manca, Paola Budano e Chiara Girlando. La produzione, affidata a Studio Pase, si distingue per la qualità sonora, arricchita dalle esecuzioni al pianoforte di Silvio Bortolozzo.

Ogni episodio esplora una figura chiave del mondo operistico – dal compositore all’impresario, dal librettista alle maestranze – attraverso un mix di documenti storici, testimonianze contemporanee e interventi di esperti. Le letture sono affidate a quattro noti cantautori italiani: Pierpaolo Capovilla, Andrea Laszlo De Simone, Marco Scaramuzza e Alessandro Ragazzo.

Il progetto si arricchisce dei contributi di specialisti di primo piano come Lorenzo Ferrero, Vincenzina Ottomano dell’Università Ca’ Foscari, Pierluigi Ledda dell’Archivio Ricordi, Eugenio Refini della New York University e Attilio Cantore di MusicPaper. L’ultima puntata offre uno sguardo dietro le quinte attraverso le testimonianze di professionisti come la scenografa Margherita Palli, il light designer Claudio Coloretti e i costumisti Gabriele Mayer e Ursula Patzak.

Particolarmente significativo il coinvolgimento delle nuove generazioni anche nell’aspetto visivo del progetto: l’identità grafica è infatti frutto di un percorso di alternanza scuola-lavoro con il Liceo Artistico Statale M. Guggenheim di Venezia, che ha visto emergere il talento dello studente Filippo Paneghel.

La colonna sonora che accompagna il podcast attinge al repertorio del Quartetto Cetra, con un brano ambientato alla Scala che ben rappresenta lo spirito del progetto: raccontare l’opera attraverso gli occhi di chi la vive quotidianamente, tra palcoscenico e retroscena.

“Vissi d’arte” si inserisce nel più ampio contesto della fruizione di podcast in Italia, dove quasi un cittadino su tre è ascoltatore abituale e circa 12 milioni di persone hanno utilizzato questo formato nell’ultimo mese. Un terreno fertile per proporre nuove chiavi di lettura del patrimonio operistico italiano, rendendolo accessibile e attraente per le nuove generazioni.


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