adesioni, radicamento, nuove nomine e gruppo giovanile

Oltre i partiti, nel perimetro convinto del centrodestra in Umbria, con l’ambizione di rappresentare riformisti, liberali e centristi vari e con l’obiettivo di arrivare dove nessun progetto civico è mai giunto nella nostra regione: essere uno dei motori della coalizione, mettendo i propri uomini e donne al governo dei Comuni e della Regione. Umbria Civica cresce, si struttura sempre di più, è protagonista in prima linea tra le fila dell’opposizione a Perugia e in Consiglio regionale. Da sette anni il regista dell’operazione Nilo Arcudi – consigliere comunale e consigliere regionale – sta raccogliendo i frutti e, soprattutto, sta diventando un attenzionato speciale dei vertici del centrodestra e non solo a Roma. Le elezioni nazionali sono vicine…
Le nuove nomine per gestire l’espansione regionale
Le adesioni si moltiplicano fino a coprire tutti i territori dell’Umbria. E per gestire una macchina come questa, che si farà carico di una proposta di governo e del rilancio della coalizione, è necessario creare una classe dirigente. Non a caso l’ultimo direttivo regionale di Umbria Civica ha aggiunto ulteriori tasselli per coordinare le civiche associate, gli amministratori e i consiglieri comunali. Con il via libera del segretario regionale Nilo Arcudi, dei segretari provinciali, del segretario comunale di Terni Marco Ravasio e del consigliere provinciale Filippo Schiattelli, sono state ufficializzate le cariche di vicesegretario, affidate a 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐚𝐫𝐞𝐚, 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚𝐧𝐢 e 𝐂𝐚𝐭𝐢𝐚 𝐃𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐢. 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐨 𝐕𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢 è stato indicato come Presidente della Consulta degli Amministratori, mentre per le segreterie provinciali sono stati nominati 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐕𝐢𝐥𝐥𝐚𝐫𝐢𝐧𝐢 per Perugia 𝐞 𝐀𝐧𝐝𝐫𝐞𝐚 𝐃𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐨 per Terni.
I civici puntano sui giovani: nasce il movimento diretto da Mencarelli
Una novità assoluta per il civismo di ieri e di oggi è la nascita di un gruppo giovanile di sostegno al movimento, dove saranno attivati dei veri e propri corsi di formazione politica ed economica: alla guida è stato eletto 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐞𝐧𝐜𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢. “Con questo nuovo assetto – ha dichiarato Arcudi – Umbria Civica si conferma una forza strutturata, capace di fornire risposte concrete alle comunità locali e di farsi portavoce delle istanze dei cittadini all’interno delle istituzioni. I grandi risultati ottenuti in tutti i comuni alle elezioni provinciali e regionali ci consentono a pieno titolo di candidarci con determinazione alla guida di un progetto di cambiamento sempre più necessario sia per la Regione che per i Comuni umbri”.
Le priorità politiche per l’Umbria
Nel corso del direttivo regionale sono state esaminate le problematiche politiche e amministrative a livello regionale. Le priorità su cui battersi, effettuare verifiche e presentare proposte sono: la sanità, gli effetti della manovra fiscale, le politiche ambientali, lo sviluppo economico e le infrastrutture.
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