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Verona-Perugia è la finale di Supercoppa: battute Trento e Civitanova


Sarà ancora una volta Perugia contro Verona, l’ennesimo capitolo del duello che sta caratterizzando la stagione del volley italiano. Le semifinali della Del Monte Supercoppa di Superlega maschile hanno rispettato i pronostici: domani al PalaRubini di Trieste saranno i campioni del Mondo della Sir Susa Scai e i loro principali antagonisti, la Rana Verona reduce dalla vittoria in Coppa Italia (nella competizione e in semifinale con gli umbri), a giocarsi il secondo trofeo in palio nella nostra pallavolo. Gli umbri hanno battuto con un secco 3-0 (25-19, 25-20, 25-20) la Itas Trentino, che ha lottato finché ha potuto considerando anche l’assenza del miglior giocatore dell’ultimo Mondiale, cioè Michieletto, ancora alle prese con una frattura da stress alla quarta vertebra lombare. Un paio di ore dopo è toccato ai veneti, che hanno faticato quattro set per imporsi 3-1 (27-25, 30-28, 17-25, 25-21) con la Lube Civitanova. Domani alle 15.30 l’ennesimo capitolo del testa a testa tra le due principali candidate a monopolizzare la stagione.

Perugia in scioltezza contro Trentino

Sono bastati meno di 90 minuti alla Sir Susa Scai Perugia per battere l’Itas Trentino. Il 3-0 (25-19, 25-20, 25-20) finale è il riassunto perfetto di una partita in cui i campioni del Mondo in carica hanno condotto il gioco fin dal primo scambio. Gli umbri, a caccia della quarta vittoria consecutiva in Supercoppa, sono in un ottimo momento di forma: dopo l’eliminazione in semifinale di Coppa Italia hanno infilato una striscia positiva che ha permesso loro di conquistare il primo posto in stagione regolare e di giocarsi la finale domani contro Verona. Ottime prove come sempre di Ben Tara (21) e Plotnytskyi (17), gestiti con la consueta classe da Giannelli. L’Itas, invece, è scesa in campo ancora senza Michieletto, assenza che sta pesando molto per la squadra di Mendez: la distribuzione delle responsabilità in questa semifinale non è stata produttiva come in quella di Coppa Italia, anche se è ormai recuperato Daniele Lavia, che ha chiuso con 6 punti.

Verona fatica a piegare la Lube

Decisamente più combattuta la seconda semifinale, quella tra Rana Verona e Lube Civitanova. I veronesi hanno sfatato il tabù marchigiano con una prova di grande maturità, in cui il 3-1 finale rappresenta solo in parte l’equilibrio visto sul campo. Nei primi due set, tiratissimi e chiusi ai vantaggi, la Rana ha costruito la vittoria: nel terzo parziale c’è stato il ritorno della squadra di Medei, che si è aggiudicata il set riaprendo il match. Nell’ultimo Christenson ha ripreso in mano la situazione portando a casa la vittoria: per Verona ottime prove dei recuperati Keita (24) e Darlan (18), supportati in attacco da Sani e Nedeljkovic. Per Civitanova non sono bastati i 26 punti di Aleksandar Nikolov e i 16 di Bottolo per conferma il ruolo di bestia nera di Verona.


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