Potenza, bilancio, tutti i tagli alla spesa comunale
Approvato il bilancio 2026 del Comune di Potenza: oltre 1,4 milioni di euro di tagli tra trasporti, assistenza scolastica e bonifiche ambientali. Decurtati i fondi anche per l’assistenza agli studenti disabili
POTENZA – Non solo 626.600 euro in meno per il trasporto pubblico urbano. Ma anche 360.000 euro in meno per il servizio di assistenza agli alunni diversamente abili, 190mila euro in meno per la bonifica delle discariche, 145mila euro in meno per il trasporto scolastico e 75mila in meno per le mense scolastiche.
POTENZA, TUTTI I TAGLI NEL BILANCIO COMUNALE
Sono questi i principali tagli inseriti nel bilancio 2026 del Comune di Potenza approvato ieri sera, e che dovrebbero diventare effettivi dal 1 luglio.
Il voto sul provvedimento varato tre settimane orsono dalla giunta guidata dal sindaco Vincenzo Telesca è arrivato dopo un’accesa discussione in aula.
L’OPPOSIZIONE, MANOVRA SPREGIUDICATA
L’opposizione di centrodestra, per voce del renziano Bruno Saponara e del meloniano Antonio Vigilante, ha parlato di una manovra spregiudicata per «armare le famiglie» contro la Regione Basilicata. Per strappare al governatore Vito Bardi e alla sua maggioranza, sempre di centrodestra, un contributo da 5 milioni di euro per i servizi resi ai tanti cittadini di altri centri, che ogni giorno gravitano sul capoluogo.
LE VOCI NON TAGLIATE NEL BILANCIO DEL COMUNE DI POTENZA
Non sono mancati, poi, rilievi su alcune voci di spese passate indenni attraverso i tagli dell’assessore al bilancio, Roberto Falotico. Come i 70mila euro per il riscatto di 5 auto elettriche arrivate a fine leasing, o gli stanziamenti per la comunicazione istituzionale e i «100mila euro» per il gabinetto del primo cittadino.
«Chiediamo che la Regione riconosca il ruolo di città fornitrice di servizi sovra-comunali, come hanno fatto con le amministrazioni che ci hanno preceduto». Ha confermato il civico di centrosinistra Telesca rivolgendosi alla minoranza. «Non pensate che non veniamo a sapere che nelle riunioni segrete, anticipatorie della discussione sui conti della Regione, è stato detto che Potenza non doveva avere i soldi. Per questo non è sbagliato parlare di volontà di affamare il capoluogo».
TELESCA: «AIUTARE LA CITTÀ DI POTENZA SIGNIFICA AIUTARE L’INTERA REGIONE»
L’invettiva del primo cittadino ha salvato, ancora una volta, il solo governatore Vito Bardi, che si sarebbe «caricato» i 600mila euro destinati alla manutenzione degli impianti meccanizzati del capoluogo sul finire dell’anno scorso. Assieme ad altri 300mila per la sua Filiano.
«Aiutare la città di Potenza, significa aiutare l’intera regione». Ha aggiunto Telesca. «Stiamo lavorando per essere autonomi a livello economico, nel caso non dovessimo riuscirci purtroppo saremo costretti a tagliare le spese».
I TAGLI AL TRASPORTO PUBBLICO
In ambito trasporti e mobilità, oltre ai 626.600 euro per il trasporto pubblico urbano, e i 145.000 euro per il trasporto scolastico, sono previsti anche 29.000 euro in meno per «spese generali per la mobilità».
In ambito Istruzione e Servizi Sociali, invece, oltre all’assistenza per studenti disabili (-360.000 euro), e gli oneri per la mensa scolastica (-75.000 euro), rischiano di essere intaccate anche la spesa per i libri di testo (-30.000 euro) e altre voci legate al sostegno alle attività educative e al disagio (-6.500 euro).
BILANCIO COMUNALE, INTACCATE LOTTA AL RANDAGISMO E DISINFESTAZIONE
In ambito Ambiente e Territorio, assieme alla bonifica delle discariche (-190.000 euro), dovrebbero essere intaccate disinfestazione (-50.000 euro), lotta al randagismo e pronto soccorso veterinario (-20.000 euro).
Infine, si è previsto di incidere sulla spesa per la promozione di attività culturali per 33.700 euro, sul vestiario della polizia locale per 40.000 euro, sugli interventi in ambito sportivo per 7.000 euro e per 2.000 euro sulle spese di rappresentanza.
Source link




