Viaggi e turismo

L’arte traina il viaggio in Italia

L’Italia continua a essere scelta soprattutto per la sua cultura: il 28,4% dei viaggiatori indica arte e patrimonio come prima motivazione di viaggio, ben davanti a natura (16%) e turismo attivo (15,3%). Un primato che conferma il ruolo del Paese come capitale mondiale dell’esperienza culturale. É una delle evidenze dell’ultimo Report Turismo culturale in Italia 2026 di The Data Appeal Company, parte del Gruppo Almawave, presentato a “tourismA, Salone Archeologia e Turismo Culturale”. L’analisi si basa sull’elaborazione di circa 8,6 milioni di contenuti digitali sul turismo culturale in Italia nel 2025. Per la prima volta, l’analisi semantica è stata realizzata con l’IA integrata nella piattaforma di Data Appeal, capace di leggere e interpretare in tempo reale le recensioni su destinazioni e punti di interesse culturali, individuando temi e sfumature con estrema precisione.

Reggia di Caserta (C1 Superstar)

Gradi città d’arte in pole ma cresce il gradimento per i piccoli centri

Tutte le maggiori città d’arte dal Nord al Sud godono di un tasso di gradimento positivo e in crescita. Ma oltre ai “soliti noti” (come Roma, Venezia, Milano e Firenze) emergono tra i preferiti dei visitatori anche centri più piccoli, come Siena e Assisi, e le città del Sud Italia che stanno registrando un boom di attrattività culturale. Tra le grandi città d’arte del Sud Italia, spiccano per gradimento più alto Caserta e Bari. Non a caso tra i musei pubblici e privati più recensiti in assoluto in Italia nel 2025 troviamo la Reggia di Caserta e il Museo Cappella Sansevero a Napoli.

Bari (Kelly)

Cultura, cucina e accoglienza

Il successo delle destinazioni culturali non dipende solo dalla bellezza dei luoghi, ma dall’esperienza complessiva, caratterizzata anche da un’eccezionale offerta culinaria e di accoglienza, con ristorazione, locali, ricettività e affitti brevi che mostrano tutti un tasso di apprezzamento in crescita. Le attrazioni delle città d’arte registrano tutti livelli di soddisfazione superiori alla media nazionale.

La casa di Giulietta a Verona – Museo (Alejandro Aznar)

Piacciono i musei interattivi

Dall’analisi del sentiment espresso dai turisti nelle recensioni online, emergono punti di forza e criticità del comparto culturale. I musei caratterizzati da una forte interattività dimostrano di avere maggiore attrattività e visibilità. A livello strategico questo aspetto può diventare una leva efficace per ridurre e gestire le altre criticità, in particolare costi, pulizia e tempi di attesa. Non a caso, la classifica dei musei pubblici e privati più recensiti e apprezzati nel 2025 in Italia vede in testa Il Museo Leonardo da Vinci Interattivo di Firenze con oltre 21.400 contenuti online, davanti ai Musei Vaticani (18.000) e al Parco Archeologico di Pompei (9.500). La Casa di Giulietta di Verona registra la crescita più sostenuta di recensioni (+19,1% in un anno). Nei musei in generale sono apprezzati gli strumenti digitali, ormai determinanti per comprendere le esigenze e le aspettative dei visitatori, per migliorare i livelli di fruizione e di accessibilità e per promuovere realtà museali meno conosciute, offrendo proposte e percorsi alternativi rispetto a quelli più consolidati.

La fontana di Trevi (Alex Toi)

Le attrazioni più apprezzate

Roma si conferma la città culturale con la più alta densità di attrazioni tra le più recensite. La Fontana di Trevi è al primo posto e registra nel 2025 l’aumento più alto di recensioni (+67% anno su anno), seguita da Colosseo e Duomo di Milano. Per la prima volta in assoluto inserite nell’analisi le attrazioni del Vaticano: la Basilica di San Pietro, al terzo posto della classifica, e i Musei Vaticani, all’ottavo posto.


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