Lazio

Flaminio, fuochi d’artificio e sirene per la pensione del poliziotto: rimosso il funzionario

Erano quasi le 24:00 di giovedì 26 febbraio quando il quartiere Flaminio è stato bruscamente svegliato da una fragorosa serie di esplosioni e dal suono prolungato delle sirene.

Non era un’operazione di polizia, né un allarme sicurezza, ma uno spettacolo pirotecnico organizzato in strada, proprio davanti all’ingresso della caserma di via Guido Reni, per festeggiare un agente prossimo alla pensione.

Quartiere in apprensione e video virali

L’episodio ha scatenato il caos sui social. Per diversi minuti, i residenti della zona hanno intasato i gruppi di quartiere chiedendo spiegazioni: «Cosa succede in via Guido Reni? Sembra una zona di guerra», scriveva un utente.

La risposta è arrivata attraverso alcuni video girati dai presenti e dai passanti, che mostrano le volanti con i lampeggianti accesi a fare da cornice ai fuochi d’artificio illegali in piena carreggiata.

La scure del Questore: rimozione immediata

L’imbarazzo per i vertici della Polizia di Stato è stato immediato. Le immagini, finite in poche ore sulle scrivanie della Questura, hanno portato a una reazione durissima.

Già nella mattinata di oggi, il Questore di Roma ha disposto la rimozione con effetto immediato del funzionario responsabile del coordinamento del nucleo coinvolto.

Un addio “caro”

Il gesto, nato probabilmente come una manifestazione d’affetto tra colleghi, ha ignorato non solo i regolamenti interni sull’uso delle sirene e dei mezzi di servizio, ma anche le più basilari norme di pubblica sicurezza sull’accensione di fuochi d’artificio in zone abitate.

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