World Championship Cheese, in gara l’Italia con altri 24 Paesi e 34 stati Usa – Fiere e Eventi
Conto alla rovescia per il World
Championship Cheese Contest, concorso americano di formaggi,
considerato il più antico del settore in America. La sfida, in
programma da 3 al 5 marzo al Monona Terrace di Madison
(Wisconsin) e che vedrà l’Italia rappresentata da CheeseItaly,
propone in gara oltre 3.375 campioni tra formaggi e latticini
provenienti da 25 Paesi e 34 stati americani. La valutazione è
affidata a esperti di 22 nazioni tra cui l’italiano Arlotti,
fondatore della nazionale Italiana Formaggi – CheeseItaly. A
Madison, CheeseItaly rappresenterà il meglio del made in Italy
con una proposta in gara che va dal Parmigiano Reggiano fino
allo Stracchino del Piave Dop.
“Ad ogni giurato – commenta Gabriele Arlotti – viene affidato
il compito di valutare,in tre giorni, circa 120 prodotti ma è
soprattutto una straordinaria esperienza comunitaria con i
massimi esperti mondiali. Gli Usa producono da soli 6,5 milioni
di tonnellate di formaggio, il 30% della produzione globale,
consumandoli prevalentemente in loco, l’Italia si ferma a 1,4
milioni, ma con una capacità di esportazione e un valore
aggiunto unici”.
“Gli americani – aggiunge Arlotti – amano i formaggi
aromatizzati, mentre noi cerchiamo la purezza, inoltre, i loro
prezzi sono legati alle commodity come il petrolio o l’oro,
mentre i nostri sono frutto di trattative, disciplinari e lunghe
stagionature. E a proposito di mercato la Burrata è in
fortissima espansione e amatissima oltreoceano”.
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