Trentino Alto Adige/Suedtirol

Almeno 499 famiglie nel 2025 hanno realizzato il sogno di una casa di proprietà – Cronaca



BOLZANO. Un’abitazione di proprietà è il sogno realizzato dal almeno 499 famiglie nel corso del 2025 in Alto Adige grazie all’operazione Mutuo Risparmio Casa finanziata dalla Provincia con 56,6 milioni di euro. A questi si sommano altri 68 milioni di agevolazioni edilizie sempre per “aiutare la cittadinanza a diventare proprietari di casa”. “Questi importi – assicura una nota della provincia – aumenteranno notevolmente nel 2026 e anche il numero dei beneficiari crescerà, grazie alla Riforma Abitare 2025”.

“Con la Riforma Abitare, entrata gradualmente in vigore, abbiamo ottimizzato i regimi di sostegno esistenti, riducendo la burocrazia, rendendoli più accessibili e aumentando sia gli importi dei contributi sia i limiti di reddito per poterne usufruire”, ha spiegato l’assessora provinciale all’Edilizia abitativa Ulli Mair. Grazie alla riduzione degli anni di contribuzione necessari nel fondo pensione integrativo e alla diminuzione del tasso d’interesse dall’1 allo 0,7% (entrambi in vigore dal settembre), per il 2026 è previsto un notevole aumento delle domande. Da gennaio è anche disponibile il nuovo pilastro di sostegno del mutuo a tasso agevolato, cumulabile con le altre forme di sostegno.

Sul fronte delle agevolazioni edilizie, nel 2025 la voce più consistente è stata quella relativa ai contributi a fondo perduto per la costruzione e l’acquisto di abitazioni di proprietà (38.441.935 euro), seguita da quella relativa al recupero per il fabbisogno abitativo primario (11.218.151), l’acquisto di terreni e la rispettiva urbanizzazione (10.448.658, in gran parte per i Comuni), il recupero convenzionato di abitazioni (6.220.988) e l’eliminazione delle barriere architettoniche (1.462.934). I contributi per danni causati da calamità naturali hanno sfiorato i 203.000 euro. “Osserveremo attentamente gli effetti della riforma e, ove necessario, la ottimizzeremo e la miglioreremo in modo mirato”, ha concluso Mair.




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