Caro voli, il bonus della Regione: arriva la proroga per cinque mesi
Prima le segnalazioni dei siciliani che vorrebbero rientrare nell’Isola per Pasqua pagando meno, poi le rassicurazioni dall’assessorato regionale ai Trasporti e infine l’atteso decreto, firmato dal titolare della delega Alessandro Aricò: il bonus voli è stato prorogato fino al 31 luglio 2026. Il sistema di scontistica, applicabile alle tratte aeree nazionali che servono il territorio e in scadenza a fine febbraio, è riconfermato a regole invariate, con la riduzione del 25% per tutti i residenti e del 50% per le categorie prioritarie, e con le stesse modalità operative: direttamente, acquistando i biglietti dalle compagnie aderenti all’iniziativa (Ita Airways e Aeroitalia) oppure sotto forma di rimborso indiretto mediante il sito «SiciliaPei».
Il tutto, a fronte di una spesa di 15 milioni di euro, mentre nelle prossime ore i vettori interessati dovrebbero rendere nuovamente disponibile sulle proprie piattaforme la finestra digitale che consente di ottenere il bonus, scomparsa per i voli in programma dall’1 marzo sollevando non poche lamentele da parte dei viaggiatori, alle prese, da giorni, con il rincaro dei ticket in vista delle festività.
Insomma, tutto come prima, o quasi, visto che all’orizzonte si profilano delle novità, con tre ipotesi di cambiamento allo studio. La prima riguarda «SiciliaPei»: il portale, di difficile gestione per le migliaia di richieste pervenute ogni mese, potrebbe saltare lasciando spazio al solo sconto diretto, magari con una nuova applicazione capace di mettere in collegamento le compagnie che applicano le riduzioni.
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