Scomparso da casa, il 15enne di Carpi è stato ritrovato a bordo di un treno

Un sospiro di sollievo che spazza via ore di profonda angoscia. Si è conclusa nel migliore dei modi la vicenda del 15enne che si era allontanato volontariamente domenica sera dalla sua abitazione di Carpi. Il ragazzo è stato rintracciato nel pomeriggio di oggi, in buone condizioni di salute, e ha già potuto riabbracciare i suoi genitori, chiudendo felicemente un caso che aveva tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità locale e generato un’imponente mobilitazione sui social network.
Subito dopo la denuncia presentata dalla famiglia, la macchina delle ricerche si era messa in moto a pieno regime. I Carabinieri delle diverse articolazioni del Comando Provinciale di Modena, tra cui il Nucleo Investigativo e le Compagnie di Carpi e del capoluogo, avevano approntato rapidamente un complesso piano di monitoraggio. I militari hanno setacciato i luoghi abitualmente frequentati dal ragazzo, mantenuto stretti contatti con le famiglie dei suoi amici e intensificato i pattugliamenti su tutto il territorio provinciale.
Già nella giornata di lunedì, i primi riscontri investigativi avevano fornito elementi rassicuranti: l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e la collaborazione con le aziende di trasporto locale avevano infatti confermato che il giovane si stava muovendo liberamente, escludendo l’ipotesi di una costrizione da parte di terzi.
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Le ricerche sono poi proseguite incessantemente, puntando sui nodi cruciali dei centri abitati e diffondendo in modo capillare la fotografia del minore tra gli operatori del trasporto pubblico e privato. La svolta tanto attesa è arrivata questo pomeriggio, a bordo del treno regionale 19616 in viaggio sulla tratta ferroviaria da Bologna a Modena. Un cittadino, grazie all’enorme rilevanza mediatica assunta dagli appelli, ha riconosciuto il quindicenne tra i passeggeri del convoglio. Senza esitare, l’uomo ha allertato immediatamente il capotreno.
Quest’ultimo ha gestito la delicata situazione con grande professionalità: avvicinato il minorenne, è riuscito a parlargli e a prenderlo in “custodia” in modo rassicurante, avvertendo contestualmente la centrale operativa tramite il numero unico di emergenza 112. All’arrivo del treno presso la stazione ferroviaria di Modena, il ragazzo è stato affidato in totale sicurezza ai Carabinieri.
Dopo i doverosi accertamenti che hanno confermato il suo buono stato di salute, Samuele è stato finalmente riconsegnato all’affetto dei genitori. Un lieto fine reso possibile, come hanno sottolineato le stesse forze dell’ordine, dalla stretta e virtuosa collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la cittadinanza, premiando il senso civico assolutamente meritorio del passeggero e del capotreno.
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