Abuso del contratto a termine, docente vince la sua battaglia in tribunale
Un docente di religione di Aversa vince la sua battaglia giudiziaria contro il Miur. Il Tribunale di Roma ha imposto al Ministero dell’Istruzione di risarcire l’insegnante, C.V., pendolare in una scuola di Roma, per un importo di 13mila euro (sette mensilità) per abuso di contratto a termine. Il Ministero è stato condannato anche al pagamento delle competenze legali.
Il Giudice del lavoro ha accolto totalmente la tesi degli avvocati Costantino Diana ed Enrico Vanacore, riportandosi anche alla recente sentenza n°30779/2025 della Corte di Cassazione, confermativa del principio secondo il quale l’abuso nella reiterazione di contratti a termine, nel pubblico impiego e nel caso di specie nella scuola (oltre i 36 mesi), dà diritto al risarcimento del danno, quantificabile tra 4 e 24 dell’ultima mensilità (anche in caso di successiva stabilizzazione).
Lo studio legale Diana Vanacore, con sedi ad Aversa e Casapesenna, specializzato nel diritto scolastico e previdenziale, dopo le numerose sentenze di riconoscimento della carta del docente e della monetizzazione delle ferie non godute ai docenti precari, si dichiara assolutamente soddisfatto del risultato ottenuto nel Tribunale della capitale a tutela dei docenti. I legali ribadiscono: “negli ultimi anni abbiamo avuto il 100% di sentenze positive nel contenzioso carta del docente con risultati importanti nella monetizzazione delle ferie non godute”.

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