Trapianto fallito sul piccolo Domenico, Monaldi: ghiaccio non sterile «non rilevante» – Cronaca
NAPOLI. L’équipe di espianto avrebbe ritenuto “non rilevante ai fini della conservazione” la distinzione tra ghiaccio sterile e non sterile. È quanto si legge in una nota dell’Azienda ospedaliera Monaldi di Napoli, diffusa dopo l’ispezione dei carabinieri del Nas di Trento all’ospedale di Bolzano per accertare chi abbia inserito il ghiaccio secco nel contenitore utilizzato per il trasporto dell’organo.
Il riferimento è al trapianto di cuore effettuato sul piccolo Domenico e alle verifiche in corso sulle modalità di conservazione durante il trasferimento. «Con riferimento all’utilizzo di ghiaccio non idoneo – si legge nella nota – si ribadisce quanto emerso dalle verifiche interne prontamente attivate non appena avuta la notizia».
Nel documento viene riportato uno dei passaggi relativi alla gestione in sala operatoria: «Viene richiesto al personale di sala di integrare il ghiaccio. Il personale locale chiede se sia necessario ghiaccio sterile o non sterile; l’équipe di espianto riferisce di aver considerato tale distinzione non rilevante ai fini della conservazione».
La Direzione generale dell’ospedale partenopeo ha ribadito «piena fiducia nella magistratura», con la quale afferma di aver collaborato sin dall’inizio per fare chiarezza e individuare eventuali responsabilità in relazione all’evento. Le indagini sono tuttora in corso.




