Bolloré si espande in Italia
StudioCanal, il braccio cinematografico di Vivendi, ha acquisito il 51% di Lucky Red. La notizia è rimbalzata perfino su Variety. Si tratta dell’ennesimo vorace boccone della multinazionale francese ai danni di una società nazionale, in questo caso italiana, indipendente. LuckyRed venne fondata a Roma nel 1987 da Andrea Occhipinti e dal defunto Kermit Smith diventando subito società di distribuzione di film indipendenti e negli ultimi anni anche di produzione cinematografica tout court. StudioCanal è parte di Vivendi, a sua volta di proprietà del multimiliardario d’oltralpe Vincent Bolloré che di recente aveva fatto shopping in Italia acquisendo quote in Mediaset (circa il 30%) e Telecom (circa il 25%).
Come riporta il Cinematografo.it, “Occhipinti, che controllava l’89% tramite la holding Keyek, cede il 40% delle proprie quote incassando 20,8 milioni di euro e conservando un robusto 49%. Contestualmente escono di scena i due soci di minoranza: Valerio Scarinci liquida il suo 10% per 5,2 milioni, Stefano Massenzi cede l’1% residuo per circa 521mila euro”. Per il management italiano, sottolinea Nick Vivarelli su Variety, non ci dovrebbero essere cambiamenti o influenze sulle decisioni creative. Il 51% di Lucky Red vale 31 milioni di dollari, mentre l’accordo viene definito una “partnership strategica orientata alle sinergie europee”.
Nei quasi 40 anni di attività Lucky Red ha distribuito in Italia film d’autore, minori, indie, tra cui le opere dirette dai fratelli Dardenne, Nanni Moretti, Hayao Miyazaki, Pablo Larrain, Sofia Coppola, Wes Anderson, Denis Villeneuve, Darren Aronofsky, Wong Kar Wai, Luc Besson, Jafar Panahi e Asghar Farhadi, nonché l’ultimo Leone d’Oro di Venezia, Padre madre sorella fratello di Jim Jarmusch. Lucky Red si è di recente dedicata alla produzione con Freaks Out di Gabriele Mainetti e Sulla mia pelle, il film di Alessio Cremonini sul caso Cucchi. Variety riporta anche le cifre del fatturato 2024 di Lucky Red che corrispondono a oltre 50 milioni di euro con un utile netto di 3,7 milioni. Lucky Red è solo l’ultima, forse la più importante e storica, azienda italiana del settore cinematografico ad essere acquisita da gruppi francesi: di recente BIM era stata acquisita da Wild Bunch e Groenlandia da Banijay.
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