Giacomel, intervento dopo il ritiro alle Olimpiadi: il biatleta ha avuto un problema cardiaco
È stato un problema di natura cardiaca a fermare Tommaso Giacomel venerdì scorso ad Anterselva mentre era in testa alla Mass Start olimpica di biathlon. L’azzurro, che era stato costretto al ritiro per un malore a metà gara, è stato sottoposto a una ablazione e sarà dimesso giovedì.


Giacomel sarà dimesso giovedì
Giacomel in questi giorni ha concluso una serie di indagini diagnostiche presso l’ospedale Galeazzi di Milano svolte dalla Commissione Medica della Fisi in collaborazione con il professor Daniele Andreini, ed è stato sottoposto ad una Tac, a una risonanza magnetica e a un test da sforzo massimale, tutti risultati nella norma. Un successivo studio elettrofisiologico, ha spiegato la Federazione sport invernali, ha evidenziato un’anomalia di conduzione elettrica a livello atriale che ha consigliato una successiva ablazione, che è stata già eseguita ed è “perfettamente riuscita”. Il biatleta trentino, 25 anni, argento a Milano Cortina nella staffetta mista e vincitore di sei gare di Coppa del mondo, verrà dimesso giovedì mattina: fra due settimane sarà sottoposto a a nuovi controlli, già programmati, che una volta superati gli consentiranno di tornare ad allenarsi.

Il precedente di Barp, anche lui medaglia olimpica
Un caso simile era capitato a inizio 2025 al fondista Elia Barp, che aveva dovuto abbandonare i Mondiali per un episodio di aritmia cardiaca durante la gara di skiathlon: sottoposto anche lui a una ablazione, aveva poi ripreso ad allenarsi e ai recenti Giochi ha conquistato due medaglie di bronzo a Tesero nella staffetta e nella team sprint.
Source link




