tour per il Sì e patti sicurezza

Sicurezza, sanità, welfare e referendum costituzionale. Sono questi i pilastri su cui il gruppo di Forza Italia in Regione Emilia-Romagna ha deciso di concentrare la propria azione politica nei prossimi mesi, rilanciando il dialogo con i territori e annunciando un tour per sostenere il Sì alla riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati.
La linea è stata tracciata durante la prima riunione plenaria organizzata nei locali dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, a Bologna, alla presenza di oltre cento tra dirigenti, amministratori locali, consiglieri comunali ed ex consiglieri regionali provenienti da tutte le province.
Il tour per il Sì al referendum
Uno dei punti cardine dell’incontro è stato l’avvio ufficiale della mobilitazione per il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere tra magistrati requirenti e giudicanti. Un passaggio che, secondo il gruppo regionale, rappresenta un tassello fondamentale per una giustizia più equilibrata.
Il tour per il Sì partirà lunedì 23 con l’onorevole Enrico Costa, che farà tappa prima a Parma e poi a Piacenza. A Bologna, invece, è in programma un convegno nel quartiere Porto-Saragozza, previsto per sabato 28 nel pomeriggio, organizzato insieme ai radicali e al comitato Tortora.
Il referendum viene definito dai vertici regionali come una sfida che supera la normale dialettica politica, in quanto legata a una riforma costituzionale ritenuta decisiva per completare il percorso verso una giustizia più imparziale, in linea con l’impostazione storica di Silvio Berlusconi fin dalla nascita di Forza Italia.
Sanità regionale: liste d’attesa e servizi depotenziati
Accanto al referendum, resta centrale il tema della sanità regionale. Il capogruppo Pietro Vignali e la consigliera questore Valentina Castaldini, affiancati dal vice coordinatore regionale Antonio Platis, hanno tracciato un bilancio del primo anno di legislatura denunciando le criticità del sistema sanitario.
Tra i problemi evidenziati figurano liste d’attesa chiuse o ritenute fittizie, tempi molto lunghi per visite ed esami e un progressivo depotenziamento di alcuni servizi. Una situazione che, secondo il gruppo azzurro, richiede un intervento strutturale e un rafforzamento della medicina territoriale, con maggiore trasparenza nella gestione delle prenotazioni.
Sicurezza: proposta di patti territoriali tra Comuni e Prefetture
Altro capitolo centrale è quello della sicurezza. Durante la riunione è stata ribadita la necessità di un cambio di passo rispetto alle politiche regionali finora adottate.
Tra le proposte avanzate spicca quella di promuovere patti territoriali sulla sicurezza tra Comuni e Prefetture, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento istituzionale, migliorare la prevenzione e garantire risposte più rapide ai cittadini. Secondo i rappresentanti del gruppo, il tema della sicurezza sarebbe stato sottovalutato dalle amministrazioni di centrosinistra, mentre per Forza Italia rappresenta una priorità da sempre.
Welfare e famiglia: contrastare denatalità e nuove povertà
Sul fronte sociale, il gruppo regionale punta a un welfare maggiormente incentrato sulla famiglia. L’obiettivo dichiarato è contrastare la denatalità e sostenere il ceto medio, sempre più esposto alle nuove forme di povertà, in particolare le famiglie numerose.
Accanto a sanità e sicurezza, sono stati affrontati anche i temi della ricostruzione post-alluvione, della prevenzione del rischio idrogeologico, dell’arretratezza infrastrutturale e della gestione del territorio, con critiche alle scelte regionali ritenute inefficaci.
Collegamento con i territori e rilancio dell’azione politica
In chiusura dell’incontro, Vignali e Castaldini hanno ribadito la volontà di rafforzare il collegamento con le realtà provinciali e locali dell’Emilia-Romagna, per rendere più incisiva l’azione politica del partito in Assemblea legislativa e nei territori.
La strategia annunciata si muove dunque su un doppio binario: da un lato la mobilitazione per il referendum sulla separazione delle carriere, dall’altro un’azione mirata su sanità, sicurezza e welfare, con l’intento di costruire un’alternativa politica strutturata in vista delle prossime sfide regionali e nazionali.
Source link




