fugge in auto e si getta in mare a Civitanova. Un video riprende la scena
CIVITANOVA Litiga con la madre e la picchia durante la cena per il suo ventesimo compleanno, scompare da casa e poi viene immortalato dalle telecamere del porto di Civitanova mentre si butta in mare. Ore di grandissima apprensione per un giovane di Pollenza, Riccardo Merkuri, le cui ricerche sono in corso da ieri pomeriggio. Al lavoro i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Teramo insieme a Guardia costiera e carabinieri. La speranza è che, magari, il giovane sia riemerso in un altro punto del bacino portuale e poi si sia allontanato in stato di choc, lo stesso con cui aveva lasciato la sua abitazione. Ma tra le ipotesi c’è anche quella peggiore.
La ricostruzione
La mamma, Albana Kastriot, titolare di un centro estetico, che è stata violentemente percossa dal figlio, è all’ospedale di Macerata in condizioni gravi, anche se non è in pericolo di vita.
In casa, venerdì all’ora di cena, c’erano il ventenne e la donna, mentre il padre, Mario Merkuri, piccolo imprenditore edile (presente ieri al porto durante le ricerche), e l’altro figlio maggiore, erano fuori. Famiglia di origini albanesi conosciuta e perfettamente inserita.
Si trovano a Pollenza dagli anni Novanta, i due figli sono italiani e Riccardo ha anche giocato a calcio nel Montemilone. Alle 21 dell’altra sera la drammatica vicenda: una vicina sente delle urla arrivare dall’abitazione accanto e chiama i carabinieri. Quando i militari arrivano sul posto, il giovane era già scappato mentre la donna è stata trovata priva di sensi nel bagno. Era stata aggredita e picchiata per cause che dovranno essere accertate. Sul posto anche un’ambulanza che ha trasportato Albana Kastriot all’ospedale. Ha la mascella fratturata ed è in coma farmacologico. Fortunatamente non è in pericolo di vita.
Sono subito scattate le ricerche del giovane, accusato di lesioni aggravate. Riccardo Merkuri è partito con l’auto, una Mercedes classe A, lasciando il cellulare a casa. Telefonino che è stato poi sequestrato dai carabinieri. È riuscito a far perdere le sue tracce fino al primo pomeriggio di ieri, quando la Mercedes è stata rintracciata nel parcheggio di largo Donatori di sangue, proprio all’accesso del porto di Civitanova. A quel punto è stato allertato l’Ufficio circondariale marittimo per visionare le immagini delle telecamere dell’area portuale. Si vede il giovane entrare nel primo accesso e non uscire: poi dalle telecamere del molo Sud si vede il ragazzo buttarsi dalla banchina di riva, dove è attraccato un motopontone. Poi riemerge, risale e si butta un po’ più in là. E a quel punto non si vede più. Impegnati i sommozzatori, due gommoni e una motovedetta. Le ricerche ieri sera erano ancora in corso.




