trovati i vandali, 10mila euro di danni
ANCONA Pagheranno i genitori. Un conto salato: almeno 10mila euro complessivi per i danni che i figli hanno causato in piazza Salvo d’Acquisto all’ultimo dell’anno. Volevano improvvisare una festa col botto. Per poco non ci sono riusciti. Per fortuna l’incendio divampato nei sotterranei della piazza non si è propagato. Alimentato da tre cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme, ha seriamente danneggiato la rete elettrica che alimenta gli uffici del Centro per l’impiego, ma alla fine il rogo è rimasto circoscritto. Insomma, poteva andare peggio.
Le immagini
Hanno impiegato quasi due mesi, conducendo analisi complicate e basate essenzialmente sull’analisi dei filmati della videosorveglianza pubblica, ma alla fine gli agenti della Polizia locale sono riusciti a individuare e denunciare quattro ragazzi, tutti minorenni, considerati i responsabili del raid di fuoco avvenuto nella notte di San Silvestro.
Il più piccolo ha 14 anni, il più grande 17. Sono tutti studenti del Q2, italiani. Un quinto ragazzo che avrebbe partecipato alla folle festa di fine anno è stato immortalato dalle telecamere ma non è stato ancora identificato.
Sembrerebbe solo una questione di tempo, comunque. L’indagine dei vigili dorici, coordinati dal comandante Marco Ivano Caglioti, è scaturita dall’allarme risuonato nella notte del 31 dicembre scorso in piazza Salvo d’Acquisto. Secondo la ricostruzione degli investigatori, un folto gruppo di giovani, circa 15-20, si era ritrovato nella piazza del quartiere per salutare il nuovo anno. Non si sono però limitati a sparare i botti. Hanno voluto esagerare. Alcuni di loro – sarebbero i cinque individuati nel corso di lunghe indagini – hanno pensato di appiccare un falò, in stile festa della Venuta. Sono andati a prendere tre cassonetti della spazzatura dalla strada, li hanno trascinati nei sottoscala del palazzone della piazza, li hanno svuotati e poi li hanno dati alle fiamme.
L’incendio è sfuggito di mano. Le lingue di fuoco hanno raggiunto i fili della corrente elettrica che alimenta il Centro per l’impiego e hanno causato danni anche alla facciata dello stabile. Danni che, nel complesso, sono stati stimati in circa 10mila euro. Per due mesi gli agenti della Polizia locale hanno dato la caccia ai baby vandali con la squadra antidegrado. Grazie alle telecamere di sicurezza della zona, sono riusciti a risalire a 4 dei 5 presunti responsabili, tutti minorenni dai 14 ai 17 anni. Al quinto sono convinti di dare un nome nei prossimi giorni. Sono stati denunciati per il danno ambientale e per la mancata fornitura di energia elettrica per alcuni giorni.




