Salute

da Achille Lauro e Roberto Bolle ai Major Lazer, è tempo di spegnere il braciere

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono agli sgoccioli. Ciò significa che è tutto pronto per la cerimonia di chiusura dei Giochi che si terrà stasera, domenica 22 febbraio, all’Arena di Verona. L’evento sarà trasmesso in diretta in mondovisione dalle ore 20:30 alle 22:45, su Rai1 e in streaming gratuito su Rai Play e in abbonamento su Eurosport, canale disponibile in streaming su HBO Max, Discovery+, Dazn, TIMvision e Prime Video Channels. L’apertura a San Siro è ancora un fresco ricordo di bellezza, prestigio, ma anche di meme, gaffe e polemiche. Tra il gobbo americanizzato di Mariah Carey, i mancati primi piani su Ghali, la discutibile (per usare un eufemismo) telecronaca dell’oramai ex direttore di RaiSport Paolo Petrecca e la corsa alla vendita degli ultimi biglietti grazie alla classica promo del “compri due e paghi uno”. Intanto, mancando pochissime ore alla fine delle Olimpiadi, le luci iniziano sempre più a puntarsi sull’Arena. Ma come sarà lo show? Chi salirà sul palco? E soprattutto: dobbiamo aspettarci qualche colpo di scena?

Chi si esibirà

Musica, danza, architettura e ovviamente sport. Lo spettacolo, intitolato “Beauty in Action”, sarà una coreografia che si ispira all’acqua, simbolo del legame tra le vette alpine e il mare. Lo spazio dell’Arena è stato trasformato in una “grande piazza italiana”, dove superfici luminose e coreografie diffuse elimineranno la divisione tra palco e pubblico, permettendo agli spettatori di vivere lo show in modo immersivo. La cerimonia di chiusura è firmata da Alfredo Accatino, presidente di Filmmaster e direttore artistico della cerimonia, insieme ad Adriano Martella, head of creative di Filmmaster e direttore creativo della serata. La scaletta, segretissima, non verrà in alcun caso anticipata. L’evento “coinvolgerà anche piazza Bra e il Teatro Filarmonico. E poi non ci sarà il classico palco con la platea frontale, che siamo abituati a vedere durante la stagione lirica. L’Arena diventa una grande piazza centrale, con il pubblico tutt’intorno”, ha dichiarato Accatino al Corriere della Sera.
“In scena avremo circa 250 artisti – ha proseguito il presidente di Filmmaster -. Di questi, 150 tra musicisti e coristi legati alla Fondazione Arena”. Due ore di cerimonia, considerando anche che “Verona a febbraio può essere fredda, quindi abbiamo costruito uno spettacolo senza scene dilatate”, ha aggiunto Accatino. Sul palco, oltre agli sportivi di tutte le 93 delegazioni nazionali che sfileranno nell’anfiteatro celebrando le vittorie dei propri atleti, ad arricchire lo spettacolo ci saranno Achille Lauro, il dj italiano Gabry Ponte, il ballerino di danza classica Roberto Bolle, étoile del teatro Scala di Milano e l’attrice Benedetta Porcaroli che, come “madrina della cerimonia” presenterà l’orchestra e il coro della Fondazione Arena, chiamati a eseguire l’Inno italiano e quello Olimpico. La soprano veronese Cecilia Gasdia, sovrintendente della Fondazione, sarà la voce delle Olimpiadi in tutto il mondo: sarà ospite della telecronaca della Rai a cura di Auro Bulbarelli. È di poche ore fa l’annuncio della presenza dei Major Lazer, una delle
formazioni musicali più influenti della scena globale, che saliranno sul palco dell’Arena.

I portabandiera dell’Italia

Il Coni ha affidato il tricolore alla campionessa Azzurra Lisa Vittozzi, tornata ai vertici dopo un anno di stop per infortunio, vincendo due medaglie (tra cui la prima d’oro per il biathlon) in questa edizione dei Giochi. A portare la bandiera ci sarà anche Davide Ghiotto, oro nell’inseguimento a squadre maschile. Oltre al divertimento con le esibizioni degli artisti e le coreografie della serata, la cerimonia seguirà il protocollo olimpico. Ci sarà, come sempre, la sfilata degli atleti di tutte le nazioni, i discorsi istituzionali e lo spegnimento del braciere. La cerimonia guarderà già al futuro, perché il momento più simbolico sarà il passaggio della bandiera olimpica dalle mani dei sindaci di Milano e Cortina a quelle dei rappresentanti delle Alpi Francesi, che ospiteranno i Giochi Invernali nel 2030.

Biglietti da 950 a 8mila euro

A poche ore dalla cerimonia i biglietti sono sold out? Al momento no. Abbiamo provato a simulare l’acquisto di più biglietti e il sistema ne dava (diversi) ancora disponibili. E, anche se il focus principale sarà lo show – pensato molto di più per la resa televisiva rispetto a quella “sul posto” -, sarà curioso capire se i costosi ticket riusciranno ad essere tutti venduti. Ma facciamo un riepilogo sui prezzi. Si va da un minimo di 950 euro a un massimo di un pacchetto Vip da 8mila euro. Non proprio due spicci, ecco. I prezzi sono suddivisi in tre categorie ed aree di posti a sedere. La Categoria C da 950 euro, la Categoria B da 1.800 euro e infine la Categoria A da 2.900 euro. Poi ci sono i pacchetti Vip in due fasce. La prima quella più “economica” da 5.000 euro prevede in aggiunta a un biglietto di Categoria B: “Accesso alla nostra lounge di hospitality condivisa situata in prossimità della storica Arena, – si legge sul sito ufficiale – prima e durante la Cerimonia di chiusura, aperta a partire da 3 ore prima dell’inizio della Cerimonia, con accesso prioritario all’ingresso della venue. Un curato menu a buffet con postazioni gastronomiche in presenza degli chef, accompagnato da vini, birre e bevande analcoliche. Personale a supporto in loco”. Infine, il pacchetto da 8mila euro con un biglietto di Categoria A con garantita la lounge di hospitality condivisa vicino all’Arena “a partire da 3 ore prima dell’inizio della Cerimonia. Approfitta dell’accesso prioritario all’ingresso della venue. Una cena esperienziale prima della Cerimonia di chiusura, che celebra la tradizione culinaria locale, accompagnata da una selezione di vini pregiati, birra e bevande analcoliche. Personale a supporto in loco”. “Voi avete battuto la testa”, aveva scritto, senza troppi giri di parole, un utente su X dopo aver scoperto il prezzo dei biglietti.

Meloni in, Trump e Macron out

Togliamoci il sassolino dalla scarpa. La blindata Verona si appresta ad accogliere oltre sessanta delegazioni internazionali. Il Presidente Emmanuel Macron non assisterà alla cerimonia. In rappresentanza francese ci sarebbe dovuto essere il premier Sebastien Lecornue che però, per “motivi di salute”, ha comunicato il suo forfait solo poche ore fa. Donald Trump è stato tanto fumo e poco arrosto. S’è fatto desiderare ed attendere ma, alla fine, non presenzierà alla cerimonia veronese. Il tycoon è costretto a rimanere a Washington ad occuparsi delle questioni di politica interna ed estera che negli ultimi giorni hanno assorbito la sua agenda. Ed anche se il Presidente Usa ci ha abituato alla sua sgusciante imprevedibilità, rimane assai improbabile che possa decidere, all’ultimo, di venire in Italia. Si esclude l’ipotesi a prescindere dall’eventuale vittoria nella finale dell’hockey sul ghiaccio maschile tra Stati Uniti e Canada. All’Arena ci sarà, invece, la premier del consiglio, Giorgia Meloni, il presidente della Camera Lorenzo Fontana e il presidente della Regione Alberto Stefani.

Il corteo di protesta

Così come per l’apertura meneghina, anche a Verona non mancheranno le polemiche. Per le strade di Verona ci sarà un corteo di protesta contro i Giochi. Nelle scorse ore la rete “Olimpiadi No Grazie” ha annunciato una manifestazione (nelle intenzioni “pacifica”) che partirà da Porta Palio, toccherà il punto più vicino all’Arena in via Valverde per poi arrivare nella piazza dell’Arsenale, tra i quartieri di San Zeno e Borgo Trento. Gli organizzatori hanno precisato che “sarà una manifestazione pacifica che ribadirà la contrarietà all’evento, ci dissociamo da chi tenterà di unirsi alla protesta per tenere comportamenti violenti. Noi vogliamo solo dimostrare che queste Olimpiadi non sono così sostenibili come dicono”.

Mille agenti, cinquecento telecamere e sistemi anti-drone

Delegazioni internazionali, vip e cortei (apparentemente pacifici). L’attenzione su Verona è massima tanto che è stato messo in atto un piano sicurezza, che prevederà la presenza di una “zona rossa” attorno all’Arena, dove saranno attive 24 ore su 24 circa cinquecento telecamere. La stanza di controllo, adiacente a quella operativa della polizia di Stato, vedrà operare oltre mille agenti tra polizia, carabinieri, guardia di finanza, polizia locale, vigili del fuoco, volontari della protezione civile e sanitari del Suem 118.

L’arena di Verona anche per la cerimonia delle Paralimpiadi

Chiusa una cerimonia, se ne apre un’altra. E dopo lo show che saluterà definitivamente i Giochi di Milano-Cortina, l’Arena di Verona ospiterà, il prossimo 6 marzo, anche la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi.


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