Liguria

le regole su comizi e manifesti


Genova. La Giunta comunale, su proposta degli assessori ai Servizi civici Emilio Robotti e alla Sicurezza Arianna Viscogliosi, ha approvato la collocazione delle postazioni per la propaganda elettorale e la disciplina per lo svolgimento dei comizi in vista del referendum costituzionale in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo.

Cinquanta spazi per i manifesti in tutti i Municipi

Sono 50 le postazioni individuate per l’affissione dei manifesti di propaganda diretta, distribuite sull’intero territorio cittadino e ripartite tra i nove Municipi.

Nel Municipio I Centro Est gli spazi sono stati collocati tra via Gavotti, Mura di Santa Chiara, corso Quadrio, corso Carbonara, corso Firenze, corso Paganini, salita della Provvidenza e via Napoli.

Nel Municipio II Centro Ovest le affissioni saranno possibili in via Cantore, via Fillak, via Bologna e via Milano.

Nel Municipio III Bassa Valbisagno le postazioni sono previste in viale Bracelli, via Fontanarossa, corso Montegrappa e corso Sardegna.

Nel Municipio IV Media Val Bisagno gli spazi si trovano tra piazzale Parenzo, via Bobbio, via Geirato, via Molassana, via Struppa e via Pedullà.

Nel Municipio V Valpolcevera le affissioni interesseranno via Cambiaso, via Vezzani, via Reta, via N. S. della Guardia, via San Quirico e via Anfossi.

Nel Municipio VI Medio Ponente le postazioni sono in via Albareto (via Hermada), via Borzoli, via R. Bianchi (angolo corso Perrone) e via S. G. D’Acri.

Nel Municipio VII Ponente sono individuate aree in via Buffa, via Calamandrei, via Pra’, via Ungaretti, via Ronchi (Multedo) e via Pegli.

Nel Municipio VIII Medio Levante le affissioni saranno possibili in corso A. Saffi, via Tolemaide, via C. e N. Rosselli, via Montezovetto, via Mosso e via Pastore.

Nel Municipio IX Levante gli spazi sono collocati in via Sturla, via Quinto, via Timavo, via Casotti, via Gianelli e corso Europa.

Referendum 22 e 23 marzo: 18 luoghi autorizzati per i comizi

I comizi elettorali per il referendum del 22 e 23 marzo potranno svolgersi in 18 aree, concordate con Polizia Locale e Questura. Tra queste: piazza Duca degli Abruzzi (Nervi), piazzale Rusca (Quinto), piazza Leonardo da Vinci (Albaro), piazza Palermo (Foce), piazza della Vittoria (Foce), piazza Manzoni (San Fruttuoso), piazza Galileo Ferraris (Marassi), piazzale Parenzo (Staglieno), piazza Matteotti, piazza Faralli, piazza Piccapietra, largo XII Ottobre, via Cairoli, piazza Settembrini (Sampierdarena), piazza Sciesa (Pra’), piazza Lerda (Voltri), piazza Rissotto (Bolzaneto), piazza Tazzoli (Sestri) e giardini Melis (Cornigliano).

Prenotazioni solo online e priorità cronologica

Le richieste per tavolini, gazebo ed eventuali palchi devono essere inviate esclusivamente via e-mail all’indirizzo plelettorale@comune.genova.it, dal lunedì al venerdì, indicando l’eventuale occupazione superiore a 9 metri quadrati.

Il mercoledì è possibile presentare domanda per un solo sito al giorno, per il periodo compreso tra il venerdì successivo e il giovedì seguente. Negli altri giorni feriali si possono richiedere fino a 15 siti, sempre con priorità determinata dall’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Tempistiche per la richiesta dei comizi

L’istanza per un singolo comizio deve essere presentata con quattro giorni di anticipo rispetto alla data richiesta, dal lunedì al venerdì, secondo una scansione settimanale prestabilita (ad esempio: lunedì per il venerdì successivo, martedì per il sabato e così via).

I siti destinati ai comizi sono riservati esclusivamente a tale finalità. In caso di utilizzo di un palco, è obbligatorio trasmettere la documentazione relativa a licenza di esercizio, idoneità statica delle strutture, conformità degli impianti elettrici e dotazione dei mezzi antincendio, oltre alla certificazione di corretto montaggio.

Sicurezza, amplificazione e attività nei parchi

Gli organizzatori devono attenersi alle prescrizioni in materia di safety e security indicate dalle autorità competenti e dalla Prefettura. L’uso di bandiere di partito è consentito esclusivamente nelle postazioni fisse autorizzate.

Per iniziative in parchi e giardini pubblici è necessaria l’autorizzazione dell’Ufficio Verde Pubblico, con trasmissione dell’istanza sempre all’indirizzo dedicato.

Se l’amplificazione non supera le 6 ore consecutive nella stessa area e non oltrepassa le 22, è sufficiente una comunicazione via e-mail. In caso contrario, occorre presentare almeno 15 giorni prima la richiesta di autorizzazione per attività rumorosa temporanea tramite PEC al Comune, utilizzando il modello previsto e allegando la documentazione richiesta.




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