Puglia

Giuseppe De Nittis, il Rotary Club celebra l’artista barlettano a 180 anni dalla nascita – BarlettaLive.it

Il Rotary Club di Barletta ha celebrato i centottant’anni dalla nascita di Giuseppe De Nittis mettendone in mostra il prestigio internazionale. La serata ha visto la collaborazione dell’associazione, dell’amministrazione comunale, del giornalista e scrittore Nino Vinella, dell’ing. Angelo Marzocca e si è svolta presso l’Hotel La Terrazza.

In rappresentanza dell’amministrazione comunale ha partecipato all’evento Oronzo Cilli, assessore alla Cultura, che ha portato i saluti istituzionali del sindaco Cannito e ha dichiarato: “Voglio che Barletta non venga identificato solo con Mennea, Canne della Battaglia e la Disfida, ma anche con De Nittis. Questi sono i quattro pilastri della nostra cultura, si tratta di quattro elementi dal carattere internazionale. Siamo tutti incantati per ciò che De Nittis ha fatto per la nostra città.”

L’assessore ha inoltre posto l’attenzione sulla questione delle falsificazioni dei quadri di De Nittis, divenuti ora oggetto di ricerche scientifici da parte di esperti. Pare, infatti, che il pittore avesse l’abitudine di nascondere degli oggetti personali nei suoi quadri.

È seguita la visione del docufilm “De Nittis storia infinita…”, in cui il giornalista Nino Vinella esplora i luoghi della vita di De Nittis in Francia, come la sua casa a Saint-Germain-en-Laye e la residenza parigina. Il docufilm è stato realizzato grazie alla collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Parigi, con la regia di Giovanni Civita e i contributi dell’esperto AI ing. Angelo Marzocca: “Cerco di usare l’AI in modo positivo, il mio obiettivo personale è promuovere De Nittis. L’intelligenza artificiale è una rivoluzione di cui non possiamo più fare a meno, per questo bisogna tenersi al passo e saperla usare correttamente.”

Grazie all’intelligenza artificiale, l’ing. Marzocca è riuscito a ricreare scene della Parigi ottocentesca in cui Giuseppe De Nittis viveva e di cui era un simbolo di stile di vita e di eleganza. Queste scene, in cui il pittore dialoga con il giornalista Nino Vinella, sono un elemento fondamentale del docufilm, che ci dà uno spaccato della sua influenza nella capitale francese.

“La residenza di De Nittis veniva frequentata dal meglio della società parigina di allora. Ricordiamo soprattutto Degas e i fratelli de Gouncour. Molti erano disposti a pagare i suoi quadri a prezzi molto alti, pur di fargli visita e partecipare alle sue tavole.”

Il 25 febbraio verrà presentato il programma annuale che celebrerà l’anniversario dei centottant’anni dalla nascita di Giuseppe De Nittis nella nostra città. Un esempio di notevole impegno nella promozione della cultura, che vedrà la riapertura al pubblico di Palazzo De Nittis entro la fine dell’anno.

Elisa Pia Dibenedetto


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