aumenti fino a 205 euro e nuove tutele

Straordinaria partecipazione e consenso in Abruzzo per l’ipotesi di accordo sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici, sottoscritta il 22 novembre 2025 da Fim, Fiom e Uilm con Federmeccanica-Assistal. A sottolinearlo è la Fiom Cgil Abruzzo Molise, che parla di un risultato politico e sindacale di grande rilievo.
Il contratto, scaduto il 30 giugno 2024, è rimasto fermo per 17 mesi, un periodo segnato da 40 ore di sciopero in tutta Italia. Mobilitazioni che, secondo il sindacato, sono state decisive anche per riconquistare il tavolo di trattativa, dopo la presentazione di una contro-piattaforma che metteva in discussione l’impianto stesso del CCNL.
In Abruzzo la partecipazione al voto sull’ipotesi di accordo è cresciuta di oltre il 29% rispetto alla consultazione precedente, un dato che testimonia quanto il rinnovo sia stato sentito da lavoratrici e lavoratori.
Tra i punti principali dell’accordo figurano aumenti salariali significativi, con un incremento a regime di 205 euro al quinto livello, maggiori tutele per i lavoratori precari con misure contro l’abuso dei contratti flessibili e percorsi di stabilizzazione, un rafforzamento delle norme su salute e sicurezza con più formazione e un ruolo potenziato per gli Rls, oltre a nuove disposizioni sulle politiche di genere, con strumenti più incisivi contro le molestie, misure per la conciliazione vita-lavoro e maggiori tutele per le donne vittime di violenza.
Il consenso nei luoghi di lavoro è stato particolarmente elevato. In aziende della provincia di Chieti come Honda e Denso si è superato il 93% di voti favorevoli, alla Isringhausen il sì ha raggiunto il 98%, mentre alla Glm di Teramo i consensi sono stati pari al 97%.
La Fiom sottolinea inoltre di aver attraversato tutte e quattro le province abruzzesi, coinvolgendo oltre 13mila lavoratrici e lavoratori attraverso assemblee nei luoghi di lavoro, ribadendo il valore del contratto nazionale come strumento di redistribuzione salariale e tutela dei diritti.
«Questo rinnovo dimostra che, quando le lavoratrici e i lavoratori sono protagonisti e il sindacato sceglie la strada della partecipazione e della mobilitazione, è possibile difendere e migliorare salari, diritti e dignità», si legge nella nota firmata dalla segretaria generale Fiom Abruzzo Molise, Natascia Innamorati.
«Si tratta di un risultato straordinario, che va esattamente nella direzione che ci auguravamo – dichiara il segretario Fim Cisl Abruzzo Molise, Amedeo Nanni, che snocciola i dati: 3.620 sì su 3.727 votanti (5.625 dipendenti in 45 aziende): «Le metalmeccaniche e i metalmeccanici hanno approvato in modo netto e convinto un nuovo contratto che migliora in maniera significativa sia la parte economica sia quella normativa. Sul piano economico, il rinnovo prevede aumenti medi pari a 205 euro nell’arco di vigenza del contratto. Il welfare contrattuale passa da 200 a 250 euro, rafforzando ulteriormente gli strumenti a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori. Importanti miglioramenti sono stati raggiunti anche sul piano normativo: maggiori tutele per le persone fragili, passi avanti concreti sulle pari opportunità, nuovi permessi per i genitori con figli fino a 4 anni, miglioramenti nel comparto malattia e ulteriori interventi a tutela della qualità del lavoro e della vita».
«Questo risultato non era scontato – sottolinea ancora Nanni – La trattativa è stata lunga e difficile: la controparte inizialmente non voleva rinnovare il contratto. Solo grazie all’unità delle lavoratrici e dei lavoratori e alle 40 ore di sciopero siamo riusciti a rafforzare la nostra posizione al tavolo negoziale e a conquistare un rinnovo contrattuale importante. Un grazie sincero va a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che con la loro partecipazione, il loro voto e la loro fiducia ci hanno dato forza e legittimazione. Questo risultato è il frutto della partecipazione e dell’unità».
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